Quesito

Caro Padre Angelo
Mi chiamo Emanuele, ho 21 anni ed è da quando ho 15 anni che non vado a messa, le dico che allora ho smesso per un motivo stupido, ossia perché a scuola mi hanno preso in giro venendo a sapere che facevo il chierichetto; e da allora non sono andato a messa che una volta all’anno  alla messa per un caro defunto; ora vorrei ricominciare, ma ho paura di venire visto dagli altri che frequentano la messa come un intruso, come mi devo comportare?
In attesa di risposta la ringrazio.


Risposta del sacerdote

Caro Emmanuele,
1. purtroppo sei caduto di fronte ad alcune sciocche prese in giro.
Certo sarebbe stato meglio se avessi potuto rispondere che chi serve all’altare si guadagna un merito particolare davanti al Signore. Questo merito vale per la vita presente e soprattutto per quella futura.
Inoltre, come forse saprai, alla santificazione della festa Dio ha promesso una benedizione e la sua benedizione è sempre efficace: “Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò” (Gn 2,3).
Hai perso parecchio dunque e stupidamente.

2. Il Signore però non  ti ha abbandonato e adesso mette il desiderio di Se stesso dentro il tuo cuore.
E lo mette in maniera sempre più insistente.

3. Tornando a Messa, non torni come un intruso, ma come figlio prediletto di Dio, che ti abbraccia e ti benedice senza fine, come ha fatto il padre col figliol prodigo.

4. Non badare pertanto allo sguardo altrui.
Guarda piuttosto allo sguardo del Signore e anche a quello del sacerdote che sarà felicissimo di rivederti al tuo posto.
Anzi, prima di tornare a Messa ti consiglio di fare una bella confessione.
Il sacerdote sarà contentissimo di poterti purificare e renderti degno di nutrirti di Gesù, del prezzo della nostra Redenzione.
Il sacerdote sa già a quali peccati vanno incontro quelli che si separano dal Signore. Non avere timore. Vedrai che sarà molto benevolo con te.
E poi: chissà quante persone, sacerdote compreso, avranno pregato per te perché tu potessi tornare “a casa” e al più presto!

5. Per questo sono certo che anche tutti gli altri saranno contenti di rivederti e riabbracciarti.
Non ti tratteranno come un intruso, ma come un fratello ridonato loro dal Signore per camminare insieme nella via della santificazione e dell’evangelizzazione di questo nostro mondo.

6. Saranno soprattutto contenti se ti vedranno pregare e partecipare con devozione ai Sacramenti.
Saranno contenti se ti vedranno diverso, ormai maturo.
Riferisco anche a te quello che un giorno disse il profeta Baruc: “Però, come pensaste di allontanarvi da Dio, così, ritornando, decuplicate lo zelo per ricercarlo” (Ba 4,28).
Che tutti possano sentire che col tuo esempio trascini molti al Signore.

Ti assicuro anche per questo la mia preghiera, ti ricorderò nella S. Messa di questa sera e ti benedico.
Padre Angelo