Caro Padre Angelo,
mi sono fidanzata con una ragazza da 9 mesi ma alla mia famiglia non piace chiamo Rosy e ho una situazione complicata:, io non ho intenzione di combattere contro nessuno dei due lati, perché amo tutte le due parti; ogni volta accadono litigi pesanti, i miei genitori la offendono con parole pesanti e lei si scarica su di me… Ci provo a far riappacificare la situazione ma mi ritrovo con le urla ogni giorno… Non ho intenzione di lasciarla questo no, però non so cosa fare. Vorrei rassicurare la mia famiglia di tante cose, del mio amore per loro.


Carissima Rosy,
1. vuoi assicurare i tuoi genitori del tuo affetto.
Ma voler bene significa anche cercare di farli contenti.
Ora questa relazione come può renderli contenti?

2. Le parole forti che i tuoi genitori usano verso quella che tu chiami fidanzata esprimono sentimenti che sanno distinguere tra ciò che è vero e ciò che non è vero, tra ciò che è bene e ciò che non è bene, anzi è male.
Ugualmente quelle parole forti sono segno di una grande sofferenza.
Le tue parole per quanto dette con pacatezza e dolcezza non potranno mai trasformare una realtà storta in una realtà diritta.

3. È vero che oggi in Italia è lecito stringere unioni para- matrimoniali tra persone omosessuali al punto che di fatto le persone in questione parlano della loro unione come di un matrimonio. E conseguentemente alcuni parlano di fidanzamento tra omosessuali.
Ma le leggi di uno stato non potranno mai diventare il criterio veritativo di ciò che è bene e di ciò che è male.
La verità su ciò che è bene e su ciò che è male non dipende dalla maggioranza del volere dei cittadini, ma da ciò che è bene o male in sé.
Se dipendesse dal volere della maggioranza significherebbe essere destinati al peggiore degli arbìtri e dei dispotismi.
Ci sono voluti secoli e rivoluzioni per liberarsi dagli assolutismi dei re. Perché cadere volontariamente nell’abisso di altri assolutismi?

4. Ciò che è bene e male in sé è manifesto dalla legge naturale ed è manifesto anche dal significato biologico della sessualità che orienta a stringere matrimonio con una persona di sesso diverso.
Solo così la sessualità esprime le sue autentiche potenzialità e la sua intrinseca finalità alla conservazione del genere umano.
Diversamente annienta la realtà primigenia per la quale è stata creata: la conservazione del genere umano.

5. Per questo nella Sacra Scrittura i peccati di omosessualità sono presentati come peccati che gridano verso il Cielo a motivo del grave disordine che introducono.
Non ci vuole molto per comprendere che l’esercizio della sessualità tra omosessuali non è secondo il disegno del Creatore.
Se uno è credente, lo capisce al volo.
Ma anche un non credente capisce che la sessualità non è fatta per l’omosessualità.

6. Io mi fermo qui perché la tua mail non chiede un consiglio per la tua condotta, ma una parola per convincere i tuoi genitori.
A me preme solo sottolineare il motivo per cui i tuoi genitori soffrono.
È un motivo serio. Probabilmente esprimono il loro disappunto con parole inappropriate.
Ma la loro sofferenza non è ingiustificata.

Ti auguro ogni bene, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo