Caro Padre Angelo,
buongiorno mi chiamo …, da diversi anni il mio matrimonio vive una profonda crisi, all’inizio sospettoso di un tradimento, e vedendo una intimità e un gelo sempre crescente tra me e mia moglie, nonostante più volte abbia provato a chiarire e cercare di ricostruire con Lei, la situazione è degenerata, tanto che mi sono sentito (erroneamente ovviamente) in condizioni di tradire mia moglie.
Gesù mi ha dato 3 schiaffi, così li chiamo … sempre crescenti fino all’ultimo, dove c’è stato il grosso rischio che la persona con cui stavo fosse rimasta incinta di me e non del suo compagno.. cosa poi scongiurata.
Sono convinto per l’intervento di Gesù, che ho iniziato a pregare con tutto il cuore.
Quello è stato uno dei punti più bassi della mia vita, punto che però mi ha riavvicinato a Gesù, e da lì ho cominciato un cammino di conversione… ho trasformato la mia vita, portando sempre più momenti di preghiera nella mia vita quotidiana, recitando novene, frequentando sempre la S. Messa, confessandomi spesso, mi sono poi consacrato allo Scapolare dl Carmelo, e recito ogni giorno il S Rosario…
Sono diventato perfetto? No, assolutamente no, purtroppo le tentazioni della carne mi assalgono costantemente, e io fino ad oggi grazie all’aiuto del Signore sono sempre riuscito a non ricadere nell’adulterio.
Mi capita però di fare delle conversazioni tramite chat con donne che conosco, su argomenti vari, e capita spesso che poi il discorso vada a finire sul sesso, non dico casualmente, perché sono ben conscio del fatto che sono spesso io a portare lì il discorso, sapendo bene che queste donne vorrebbero venire a letto con me. La cosa peggiore che può capitare, è che commetta atti impuri (molto pochi a dire il vero, ma a volte capita).
Ora sono conscio che giocare con il fuoco sia pericoloso, e si rischia di cadere (come vedere determinati video o immagini pornografiche).
La cosa che però mi rattrista è che ne sento la necessità, purtroppo faccio una vita di castità forzata, e ho omesso di dire (mi perdoni padre, ma Le stò scrivendo di getto) che 3 anni fa ho scoperto che i miei sospetti del passato su possibili tradimenti erano confermati. So che mia moglie mi tradisce e so con chi mi tradisce.
Non ho fatto nulla fino ad oggi, aspettando che mia moglie potesse capire i suoi errori, pregando Gesù che mi aiutasse a rinsaldare il mio matrimonio, ma ad oggi purtroppo nulla è cambiato. Si procede solo per ns figlio, per potergli dare serenità ed evitargli situazioni di sofferenza.
Ora tra le varie chiacchierate diciamo così che faccio con certe donne, una in particolare, quella con cui ho rischiato di avere un figlio, esiste un rapporto molto forte, di grande confidenza e amicizia, ci si sostiene nei momenti difficili, e non posso negare che esista una grande attrazione fisica, ma non è ovviamente l’unico punto in comune, nel senso che non è solo la parte fisica ad attrarci, ma ci si trova bene a parlare come amici, confidandoci e aiutandoci.
Ora questa donna, mi ha chiesto di andare con lei in una città per poterci vedere e stare insieme, chiacchierare, senza che nessuno ci possa vedere. Io le ho detto che mi farebbe molto piacere, ma che nonostante sarà durissima, non ci dovranno essere contatti fisici, potremo chiacchierare, ridere e scherzare, ma senza nulla di fisico.
Al di là del grosso rischio che potrei correre, è da considerarsi peccato il fatto che io possa vedermi con questa donna e passare con lei del tempo compreso il dormire insieme?
Il fatto che io viva una castità forzata nel matrimonio, e che continui a vivere con mia moglie che continua a tradirmi, non potrebbe essere situazione particolare che possa permettere di avere delle deroghe (non parlo ovviamente dell’adulterio carnale, quello so bene che è peccato).
Sono molto confuso padre, sono chiaramente un casinista perché mi rendo conto che certe conversazioni siano uno stuzzicare della cenere latente e rischiare di riattizzare delle fiamme pericolose, ma non posso negare che sento la necessità di attenzioni, affetto, e ovviamente le pulsioni fisiche ci sono….
La ringrazio sin dora per il tempo che vorrà dedicarmi, e per la Sua risposta.
Dio la benedica e la custodisca sempre


Carissimo,
1. comprendo la tua difficile situazione di vivere con una donna di cui sei certo che non solo ti ha tradito, ma continua a tradirti.
Per certi versi la vita che attualmente conduci in casa è anche eroica.
Il Signore ti ricompenserà per non aver disfatto la famiglia a motivo del figlio, che merita qualsiasi sacrificio da parte tua.

2. Tuttavia come è stato sbagliato l’adulterio che a tua volta hai commesso, e di questo ne sei perfettamente consapevole, così è anche sbagliato chattare con donne quando sai in partenza quali sono i discorsi che si fanno e dove queste cose conducono.
Si tratta pertanto di un’occasione prossima di peccato. E cioè di quelle occasioni che quando vai a confessarti di proponi davanti a Dio di evitare.
Nell’atto di dolore infatti reciti: “Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato”.
Il minimo che si possa dire è che mettersi a chattare non è un fuggire le occasioni prossime di peccato.

3. Pertanto già questo è un peccato da accusare in confessione.
La tua situazione di persona tradita negli affetti – per quanto dolorosissima – non ti dispensa dal vivere secondo le esigenze evangeliche.
Ora vivere secondo le esigenze evangeliche non è una condanna, ma l’esperienza più bella della vita.
L’affetto e le attenzioni che non ricevi da tua moglie devi cercarle più in alto, e cioè da Colui di cui tua moglie dovrebbe essere segno e richiamo.
Solo Lui ti sazia. Solo Lui può colmarti di gioia con la sua presenza, con le sue parole e con le sue attenzioni.
Le Sua presenza è reale. Ugualmente sono reali anche le sue parole e le sue attenzioni.
Prova a cercare Gesù con tutti i sentimenti della tua anima.

4. Anziché abbandonarti ai desideri della carne mettendoti a chattare deciditi di incontrare Gesù.
Gesù ti è accanto. Non è lontano. Anzi ti è a fianco anche in questo momento mentre mi leggi. Guardalo negli occhi.
Prova ad andare a Messa tutti i giorni, a fare l’adorazione, a tenere il Santo Rosario in mano, a leggere libri di vita spirituale cominciando dai Vangeli.
Ti accorgerai in breve che forse il Signore ha permesso questa situazione difficile nella tua vita perché tu incontrassi Lui e vivessi un’intima e continua comunione con Lui, che ti sazia immensamente più di quanto tu non possa immaginare.

5. Venendo adesso alla finale domanda che mi hai fatto non è neanche da pensare di incontrarti con questa donna.
Anzi con lei tronca definitivamente e intraprendi con decisione la strada della santificazione, quella che rende veramente piena la tua vita nel presente e ti prepara grande e gloriosa quella futura.

Ti accompagno con la mia preghiera, cominciando da subito.
Ti auguro ogni bene e ti benedico.
Padre Angelo