Quesito

Caro Padre Angelo,
ho saputo che in giorni feriali si può fare la comunione anche arrivando in chiesa poco prima che il sacerdote la somministri e che, mentre, in giorno domenicale, bisogna esser presenti alla S. Messa.
Mi chiedo perché questa differenziazione.
Innanzitutto il Catechismo della Chiesa Cattolica presenta la Liturgia Eucaristica come un tutt’uno inscindibile della proclamazione ed ascolto della parola e del Sacrificio Eucaristico. E poi non mi sembra giusto che il fedele arrivando poco prima della sommistrazione del Corpo e Sangue di Cristo si appresti a riceverlo con disinvoltura totale; una famiglia cristiana di vecchi costumi, prima di consumare il pasto prega in ringraziamento al Signore per il cibo che riceve mentre nella circostanza suddetta nel ricevere il Signore che ha donato quel cibo ci si presenta all’ultimo momento in maniera disinvolta.
Grazie anticipate della risposta e nelle mie preghiere che rivolgo alla SS.Trinità ed alla Vergine SS. per il mondo intero ci siete anche voi carissimo Padre Angelo. Calorosi saluti.
Giuseppe


Risposta del sacerdote

Carissimo,
tutto quello che scrivi è vero.
Tuttavia l’eucaristia domenicale è di precetto. E pertanto è necessario partecipare alle due mense.
Per l’Eucaristia feriale non c’è l’obbligo di partecipazione.
Per cui una persona, dopo aver partecipato alla mensa della parola, se deve andare a lavorare, può benissimo uscire di Chiesa e non commette nessun peccato. Penso che nessuno rimproveri quella persona perché ha partecipato solo alla mensa della parola.
Analogamente potrei dire che se uno per una volta arriva con un pò di ritardo all’eucaristia feriale, se si trova nelle debite condizioni, può fare la Santa Comunione. Del resto il rituale prevede che in alcuni casi si possa fare la Santa Comunione anche fuori della Messa.
Sono perfettamente d’accordo con te che se uno entra in Chiesa all’approssimarsi della Comunione non possa fare la Comunione. Manca la preparazione prossima. Ti ringrazio e ti prometto una preghiera in particolare, oltre a quella nella quale è racchiuso tutto il genere umano.
Ti benedico.
Padre Angelo