Quesito

Caro Padre,
stavo leggendo un passo del profeta Geremia, e ho trovato queste parole: “Si dimentica forse una vergine dei suoi ornamenti, una sposa della sua cintura?” (Gr 2,32).
Saprebbe dirmi per favore, cosa rappresenta "la cintura della sposa"? E cosa sono "gli ornamenti della vergine"?
La cintura per le spose ebree e per le vergini avevano qualche significato?
Da quello che dice qua sembra di sì.
Un’ultima cosa, le cintura appaiono nelle vestigia del sommo sacerdote, c’é anche in questo un valore simbolico?
Comunque il senso del brano é chiaro, mi interessa questo aspetto della cintura.
Grazie,
Stefano


Risposta del sacerdote

Caro Stefano.
1. il versetto fa riferimento a Dio che si è scelto il popolo d’Israele come sposa.
E proprio per questo ha voluto adornare la sua sposa con i gioielli e i vestiti migliori, dandole cioè la sua legge, la conoscenza di Dio, il culto, il santuario, a fertilità della terra, le promesse riguardanti il Messia, ecc.

2. In oriente una fanciulla considerava i suoi ornamenti e la sua cintura come una proprietà inalienabile, quella a cui era più affezionata e da cui non si poteva pensare di potersene mai separare.
In particolare si allude alla cintura ornata e preziosa che la sposa portava sul suo vestito nel giorno delle nozze.

3. Dal momento che le vesti erano lunghe e abbondanti, tutti di fatto (anche i sommi sacerdoti) portavano la cintura e la tenevano ornata.
Nel nostro caso Israele non solo ha dimenticato i suoi ornamenti, ma persino il donatore, lo sposo, il suo Dio, che avrebbe dovuto rappresentare per lei ciò che è l’oggetto più prezioso per la fidanzata.

4. Nelle parole di Dio traspare la pena per il suo amore disprezzato.
Tuttavia anche nel rimprovero e nel castigo sopravvive il suo amore e la sua misericordia.

5. La cintura nella Sacra Scrittura spesso viene menzionata in senso metaforico.
Ad esempio il profeta Isaia dice che il Messia avrà “la fedeltà come cintura dei suoi fianchi” (Is 11,5).
La fedeltà è dunque sua caratteristica inalienabile come per le giovani orientali di una volta lo era il portare la cintura.
San Paolo dice agli Efesini: “State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità” (Ef 6,14), come a dire che la rettitudine morale, la sincerità e la fedeltà devono essere le caratteristiche dei cristiani.

6. Gesù Cristo in Ap 1,13 viene presentato “cinto al petto con una fascia d’oro”.
Leggo in un Commentario: “La fascia (cintura) portata ai reni è simbolo di azione, ma portata sul petto indica riposo e maestà”.
La fascia portata ai reni è quella di cui parla il Signore in Lc 12,35: “Siate pronti, con la cintura ai fianchi” e anche nel teso di Ef 6,14 che ho citato poco sopra.
Quella portata dal Signore è simbolo di regalità.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo