Caro Padre Angelo,
Cortesemente le chiedo se può darmi una spiegazione a due quesiti riguardanti la Resurrezione di Gesù e la resurrezione della carne.
Nei Vangeli si parla di Gesù risorto apparso alle donne e ai suoi discepoli, ma dell’apparizione a sua Madre Maria nessun accenno. Possibile che ciò non sia avvenuto?
Quando avverrà la resurrezione della carne i morti riprenderanno i loro corpi, ma che età avranno? La stessa età di quando sono deceduti o tutti avranno la stessa età?
Spero che i quesiti le siano chiari, e la ringrazio vivamente per la sua risposta.
Elena


Cara Elena
1. il padre M.-J. Lagrange, fondatore della Scuola Biblica di Gerusalemme, a proposito delle apparizioni di Cristo risorto scrive:
La pietà dei figli della Chiesa tiene per certo che il Cristo risuscitato apparve prima di tutto alla sua Santissima Madre, a colei che l’aveva nutrito col suo latte, che ne aveva guidato l’infanzia, che l’aveva presentato al mondo alle nozze di Cana, per non riapparire quasi più se non vicino alla sua croce.
Gesù, però, ha consacrato esclusivamente a lei e a S. Giuseppe trent’anni della sua vita nascosta: come non avrebbe avuto essa per sé sola il primo istante della vita nascosta in Dio del suo Unigenito?
Ma ciò non interessava la promulgazione del vangelo, appartenendo Maria a un ordine trascendentale dove come Madre di Gesù è associata alla paternità di Dio Padre.
Obbedendo quindi ad una disposizione voluta dallo Spirito Santo abbandoniamo questa prima apparizione di Gesù alle anime contemplative.
Essa non deve avere certamente avuto la drammaticità commossa della manifestazione del Cristo a Maria di Magdala” (L’Evangelo di Gesù Cristo, p. 577).

2. I vangeli non ne parlano. Ma questo silenzio non sta a significare che l’apparizione non sia avvenuta.
Per il Padre Lagrange vi era tutta la congruenza che Gesù apparisse per primo a sua madre.
Soggiunge però: “Ma ciò non interessava la promulgazione del vangelo”. Come a dire che questa testimonianza non serviva alla predicazione del Vangelo, perché avrebbe potuto essere presa come una testimonianza di parte.

3. Vi sono vari elementi che inclinano a ritenere che la prima apparizione Gesù l’abbia riservata a sua Madre.
Innanzitutto la fede di Maria che rimase incrollabile nonostante tutto.
La Madonna serbava nel suo cuore l’insegnamento di Gesù.
Conservava anche quello relativo all’annuncio della risurrezione.
Ed è addirittura plausibile pensare che – vedendo il dolore e forse anche la disperazione degli apostoli e dei discepoli – pregasse perché il Signore anticipasse il momento della sua risurrezione.

4. Un altro elemento può essere fornito dall’assenza della Madonna tra le donne che il mattino della risurrezione vanno al sepolcro.
Sarebbe stato strano che altre donne si siano preoccupate di andare al sepolcro per completare le onoranze al corpo morto di Gesù e non ci fosse sua madre.
Maria non c’era perché era già edotta della risurrezione.
E si può anche pensare che se Gesù si lasciò trattenere dalle pie donne, si lasciò trattenere a lungo anche da sua madre così che mentre quelle erano in cammino, Maria invece stava con lui.

5. Ancora: se Gesù è prima apparso alle donne (e in primis alla Maddalena) perché erano stati più fedeli, come non pensare che sia apparso anzitutto alla Madonna che è stata la più fedele di tutti?

6. Infine: come la Madonna ha partecipato in maniera unica alla passione di Cristo perché il suo dolore è stato pari all’amore che aveva per il Figlio suo così meritava di essere resa partecipe in maniera altrettanto unica della risurrezione di Cristo.

7. In tal modo ricevendo l’apparizione del Signore risorto la Madonna diviene partecipe in maniera singolare di tutti gli eventi della vita di Gesù.
Se non ci fosse stata quest’apparizione la sua partecipazione unica e singolare a tutti i principali eventi della vita di Gesù sarebbe risultata incompleta.

8. Il padre Lagrange abbandona e cioè lascia l’apparizione di Gesù alle anime contemplative.
Non si va sbaglia allora pensare che Gesù si sia mostrato a sua Madre addirittura nello splendore della sua vita risorta e che Maria l’abbia visto come Pietro, Giacomo e Giovanni l’avevano visto trasfigurato sulla santa Montagna. E che la sua gioia sia stata ancora più grande di quella dei tre fortunati Apostoli.
Né si sbaglia a pensare che Gesù l’abbia salutata mutuando le parole predette da Davide nel Salmo 138,18 secondo un’antica versione che si trova nell’antifona d’introito della Messa di Pasqua: “Sono risorto e sono di nuovo con te” (Resurrexi et adhuc tecum sum).
Così la Madonna è anche Colei che in maniera emblematica vive la risurrezione di Cristo riconoscendolo sempre accanto a sé e facendo tutto insieme con Lui.

Augurando anche a te una simile esperienza, ti ricordo al Signore  ti benedico.
Padre Angelo

p.s.: sul secondo quesito ti rimando alla seguente risposta pubblicata a suo tempo sul nostro sito:
https://www.amicidomenicani.it/con-quale-corpo-risorgeremo-alla-fine-del-mondo/