Quesito
Mi chiamo … e ho 40 anni. Sono convivente e ho due figli, uno di 5 e un’altra di 1 anno. Mi impegno con loro con tutte le inesperienze del caso. In casa però con la mia compagna viviamo da separati. Lei è abbastanza ostile. Insulti ogni giorno, disapprovazioni, ogni cosa che faccio per lei la faccio male. Addirittura ha detto lascia il lavoro e occupati solo dei figli. Mi costeresti meno di una baby Sitter. È abbastanza umiliante sentire queste cose. Poi rapporti pari a zero. Ho cercato qualche avvicinamento ma inutile. Questi suoi respingimenti un tempo mi hanno portato anche a frequentare case di tolleranza. Ma mi sentivo sempre più solo e triste, capendo che quella non era la soluzione. Non so cosa fare e come agire. Questa situazione di continue provocazioni è frustrante.
I figli non sono capitati ma sono arrivati con la procreazione assistita e anche questa situazione ogni volta mi viene rinfacciata. Perché dice tu eri il problema. Quindi può capire che umiliazione continua subisco. I problemi c’erano già con il primo figlio, poi per spirito altruistico ho avallato anche la scelta di provare ad avere un altro figlio. Ma la situazione è precipitata. Non so come agire e quale strada intraprendere.
Un saluto.
Risposta del sacerdote
Carissimo,
solo oggi e quasi per caso sono giunto alla tua mail. Mi spiace per il grave ritardo e te ne domando scusa.
1. Penso che il Signore abbia permesso l’attuale situazione all’interno della tua famiglia perché tu prenda consapevolezza degli errori compiuti per porvi rimedio.
Gli errori compiuti sono principalmente due: la convivenza e la fecondazione artificiale.
2. La prima cosa da fare è quella di rimediare alla convivenza che tiene le persone nel provvisorio.
Il matrimonio conferisce stabilità all’unione. Questa stabilità viene poi accresciuta con la grazia del sacramento.
Non so se la tua compagna sia disposta ad ascoltare questo discorso. In caso negativo che cosa puoi fare?
Puoi parlarne a Dio che ha in mano il cuore di tutti gli uomini (cfr. Pr 21,1).
3. Puoi invocarlo attraverso l’intercessione della Madonna.
La Madonna non respinge mai nessuno e, quando interviene, interviene sempre con il suo modo caratteristico che è quello della dolcezza.
Comincia a pregarla. Pregandola, la rendi presente e operante.
Non è bello questo?
4. Comincia a renderla presente e operante pregando con il Santo Rosario.
Sarà il tempo più prezioso e più fruttuoso della tua giornata.
La preghiera infonde in te una grande pace e anche una grande fiducia.
Prova a impegnarti anche tutti i giorni!
5. Il secondo problema è costituito dai bambini che hanno bisogno di crescere in maniera serena e stabile all’interno del matrimonio.
Cerca di provvedere alla loro educazione cristiana.
La prima educazione la dai con il tuo comportamento.
Nella situazione in cui ti trovi, in cui tra l’altro non esiste praticamente l’intimità sessuale, puoi anche accostarti ai sacramenti.
In confessione dirai che sei convivente, ma che di fatto non c’è intimità sessuale, e che il tuo desiderio è quello di essere sposato anche con il matrimonio sacramento.
Facendo di necessità virtù, puoi dire a sacerdote che intendi vivere in castità fino al giorno del matrimonio perché senti il bisogno di vivere in grazia di Dio e di fruire della grazia della Santa Comunione.
6. Il Signore ha detto a Santa Faustina Kowalska che quando viene a noi nella Santa Comunione ha le mani cariche di grazie di ogni genere.
Tu, la tua compagna e i due figli avete bisogno di grazie di ogni genere.
Innanzitutto avete bisogno della grazia dell’orientamento a Dio da parte di tutti.
Perché quando si è in viaggio, e la nostra vita è un viaggio, un transito, è necessario sempre tenere presente l’obiettivo.
Ed è in ordine all’obiettivo che si prendono i mezzi adatti per conseguirlo.
7. Proprio per questo ti raccomando anzitutto e con tutto il cuore la confessione, che è il sacramento della guarigione cristiana.
Procedi poi con la confessione regolare e frequente, anche se non ci sono peccati gravi, perché nella confessione viene sempre donata una nuova effusione di grazia e vieni colmato di tante benedizioni.
La farai sempre con il medesimo confessore, che conoscerà bene la tua situazione e diventerà per te come un padre per la tua anima.
E poi parteciperai alla Messa con la Santa Comunione. In tal modo renderai presente e operante Gesù Cristo nella tua famiglia.
Tu e voi tutti avete bisogno di Gesù Cristo. Solo lui è il vostro Salvatore sotto ogni punto di vista.
Ti auguro ogni bene. Assicuro la mia preghiera per te e per la tua famiglia e vi benedico con tutto il cuore.
Padre Angelo
Questo articolo è disponibile anche in:
Russo
