Quesito

Gentilissimo Padre Angelo,
per prima cosa la saluto calorosamente.
Vorrei proporle una riflessione sul potenziale dell’indulgenza plenaria e successivamente porle due domande.
Ho deciso di iniziare un più profondo cammino di conversione: “Convertiti e credi al Vangelo” si dice imponendo le ceneri. Ebbene, voglio che in me avvenga davvero una conversione del cuore. Ho letto qua e là sul sito alcune domande relative all’indulgenza plenaria e così ho cercato in questi giorni di acquistarne una al giorno! Faccio un lavoro che mi impegna molte ore della giornata, ma riesco a ritagliare dello spazio per la preghiera, anche nei ritagli di tempo.
Ho letto quali siano le pratiche indulgenziate (recita rosario, lettura della Sacra Scrittura, ecc) e così ogni giorno ne compio una. Cercare il più possibile di restare in grazia del Signore, confessarmi regolarmente e fare la comunione è una vera e propria “scarica energica” di forza spirituale! Consiglio a tutti i lettori, così per esercizio, di provare ad acquistare un’indulgenza al giorno. Credetemi!
Ora passo alle domande.
So che per ricevere un’indulgenza occorre compiere una pratica indulgenziata (fatto), essersi confessati da non più di sette giorni (fatto, anche più volte alla settimana), recitare le preghiere richieste ed essersi comunicati. Qui la domanda: per acquistare un’indulgenza al giorno, è necessario comunicarsi tutti i giorni? Diventa difficile.. Oppure una comunione settimanale…o anche due o tre possono permettere di ottenere comunque più indulgenze? Se, ad esempio, ogni giorno della settimana compio una pratica indulgenziata, mi confesso e prego, posso ottenere per ogni giorno l’indulgenza? Oppure solo nei giorni in cui partecipo all’eucarestia e mi comunico?
Grazie per l’attenzione.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. intanto ti manifesto il mio compiacimento per la tua volontà di acquistare ogni giorno l’indulgenza plenaria.
Sapendo che i frutti dell’indulgenza plenaria si possono applicare anche ad una persona defunta, puoi fare e ricevere un bene immenso.
Le anime del Purgatorio che aiuti ad andare più presto in Paradiso ti ricompenseranno largamente.

2. Insieme alle pratiche indulgenziate desidero ricordare che è necessaria un’altra cosa, senza della quale l’indulgenza non è plenaria: il rifiuto, il ripudio di ogni peccato.
Se vi fosse anche un minimo attaccamento a ciò che non è gradito al Signore, si fallisce l’obiettivo.
Pertanto l’indulgenza plenaria porta con sé un potenziale enorme anzitutto perché mantiene una persona in un atteggiamento di continua conversione.
Questo impegna a tenere la mente e lingua ben custodite, perché i peccati più comuni, anche se solo veniali, trovano la loro sede proprio lì.

3. Nel Manuale delle indulgenze si legge:
“26. Per acquistare l’indulgenza plenaria è necessario eseguire l’opera Indulgenziata e adempiere tre condizioni:
confessione sacramentale,
comunione eucaristica
e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.
Si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale.
Se manca la piena disposizione o non sono poste le tre condizioni, la indulgenza è solamente parziale (n. 26).

– “Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo di aver compiuto l’opera prescritta; tuttavia è conveniente che la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice siano fatte nello stesso giorno, in cui si compie l’opera” (n. 27).

– “Con una sola confessione sacramentale si possono acquistare più indulgenze plenarie; invece, con una sola comunione eucaristica e una sola preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice si può acquistare una sola indulgenza plenaria” (n. 28).

4. Come vedi, le condizioni prescritte (confessione comunione e preghiera per il papa), possono essere fatte parecchi giorni prima o dopo.
Io quantificherei questi parecchi giorni nell’arco di 15 prima o dopo.
Sicché con la confessione almeno mensile si possono prendere le indulgenze quotidiane.

5. Il Manuale delle indulgenze dice anche che se con una confessione si possono prendere più indulgenze plenarie, dice anche che con una sola comunione e una sola preghiera per il papa si prende solo una indulgenza plenaria.

6. Tuttavia, e questo è molto importante, il Manuale delle indulgenze dice che “i confessori possono commutare sia l’opera prescritta sia le condizioni a quelli che siano legittimamente impediti dal compierle” (n. 34).
Mi pare che tu rientri in questo caso per la Comunione quotidiana.
Ti è necessario dunque il permesso del tuo confessore.
Il n. 35 ricorda che tutti coloro che ne sono legittimamente impediti devono avere il desiderio di accostarsi ai predetti sacramenti appena possibile.

7. Per chi non lo sapesse, ricordo che l’indulgenza consiste nella remissione della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, dispensa ed applica autoritativamente il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi” (Codice di diritto canonico, can. 992).

Ricambio volentieri il caloroso saluto, ti prometto un ricordo nella preghiera e ti benedico.
Padre Angelo