Buonasera Padre,
ho una domanda da porle: il diavolo e gli altri demoni sono all’inferno e sulla terra? Oppure sono solo all’inferno?
Perché i demoni durante il racconto dell’indemoniato urlavano a Gesù: sei venuto a rovinarci prima del tempo? Per quale motivo esprimono quelle parole dato che loro sono già rovinati, essendo condannati all’inferno eternamente?
Quando un demonio prende possesso del corpo di un uomo esso risiede solo nel corpo di quell’uomo o sta anche all’inferno?
Grazie.


Carissimo,
1. ti riporto il pensiero di san Tommaso, che è sempre chiaro e perfetto.
Nella Somma Teologica scrive:
“Il bene dell’uomo viene procurato dalla divina provvidenza in due maniere.
Primo, direttamente inducendo al bene e allontanando dal male: tutto ciò viene compiuto come si deve per mezzo degli angeli buoni.
Secondo, indirettamente, in quanto cioè uno viene esercitato nel bene per si mezzo della lotta contro ciò che è contrario al bene.
Ed era conveniente che questo bene fosse procurato agli uomini per mezzo degli angeli cattivi, affinché i demoni dopo il peccato non diventassero del tutto inutili all’ordine della natura.
Per questo ai demoni spettano due luoghi di pena. Uno a motivo della loro colpa: e questo è l’inferno. L’altro invece adatto per tentare gli uomini: e a tale scopo è loro dovuta l’atmosfera caliginosa.
Però queste cure per la salvezza degli uomini dureranno fino al giorno del giudizio: quindi il ministero degli angeli e le prove dei demoni dureranno fino a quel momento.
Perciò fino a quel tempo gli angeli continueranno ad essere inviati qua da noi, e i demoni resteranno nella nostra atmosfera caliginosa per tentarci: sebbene non pochi di essi siano di già ora nell’inferno per tormentare quelli che essi indussero al male; a quel modo che non pochi angeli buoni sono in cielo con le anime sante. – Ma dopo il giorno del giudizio tutti i cattivi, uomini e demoni, saranno collocati nell’inferno; i buoni invece in cielo” (Somma Teologica, I, 64, 4).

2. Per quanto attiene alla seconda domanda “Per quale motivo esprimono quelle parole dato che loro sono già rovinati, essendo condannati all’inferno eternamente?” è sottinteso – come commentano i Santi Padri – “sei venuto a rovinare la nostra opera presso gli uomini perché non possiamo portarli con noi”.

3. Per la terza domanda  ti rispondo di nuovo con san Tommaso: “I demoni, quando si trovano nella nostra atmosfera caliginosa, anche se non sono attualmente vincolati al fuoco della Geenna, pure non sentono diminuita la loro pena, per il fatto stesso che sanno essere loro dovuto l’incatenamento a quel luogo. Si legge perciò in una Glossa su un passo di S. Giacomo 3,6 che i demoni “portano con sé il fuoco della Geenna dovunque essi vadano“” (Somma Teologica, I, 64, 4, ad 3).

Ti ringrazio per i quesiti, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo