Quesito

Caro Padre Angelo,
durante la giornata spesso recito la giaculatoria “Santa Maria con Gesù, a tutto e a tutti pensaci tu”, che mi rimane familiare perché spesso la sento alla radio. Recito tale giaculatoria in ogni occasione, bella o brutta in cui mi trovo.
Quando sono nell’atto di offrire un piccolo sacrificio però mi piacerebbe recitare una giaculatoria più appropriata al momento, saprebbe consigliarmene una?
Allo stesso modo mi piacerebbe conoscere una giaculatoria per ringraziare quando mi succede qualcosa di bello.
Ringrazio e prometto preghiere,
Nicola


Risposta del sacerdote

Caro Nicola,
1. la giaculatoria che hai riportato e che sei solito dire è bella e anche corretta.
Gesù ha promesso che avrebbe dato autorità su molto a chi avrebbe trovato fedele nel poco.
Che cosa non deve aver dato a Maria, che è stata fedele nel molto?
Deve avergli dato tutto!
Inoltre in Apocalisse 12 contempliamo la Madonna che ha in capo una corona con 12 stelle.
Le corone le portano i re e le regine.
Si tratta di un’indicazione velata alla regalità di Maria (di cui oggi celebriamo la memoria).
Per questo qualche autore spirituale ha detto che la Madonna entrando in paradiso ha cessato di domandare e ha cominciato a comandare. È la Regina.
Si potrebbe dire che continua a pregare e la sua preghiera davanti a Dio è un comando.

2. Venendo alla tua domanda.
Quando vuoi offrire un piccolo sacrificio potresti dire: Nelle tue mani, o Vergine Maria, affido il mio spirito.
È una giaculatoria che parafrasa le parole di Gesù in croce: “Nelle tue mani, Padre, affido il mio spirito.

3. Circa la giaculatoria per ringraziare quando ti succede qualcosa di bello: puoi dire Te Deum laudamus.

Ti ringrazio, ti saluto, ti prometto un ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo