Quesito

Salve padre,

io volevo porle delle domande riguardo ai sogni. Secondo un suo parere i sogni, dal punto di vista spirituale, possono essere importanti? possono essere comunicazioni spirituali da parte di Dio? Mi è stato detto di non dare peso ai sogni, però so che un santo, ora non ricordo di preciso chi, si sia convertito tramite un sogno. Tra l'altro alcune risposte mi sono proprio arrivate attraverso i sogni. Molti però, per quanto belli, significativi e sacri, non riesco a comprenderli.

Grazie in anticipo

Saluti

A.N.


Risposta del sacerdote

Cara A.N.,

1. I sogni possono avere una triplice origine: naturale, preternaturale e soprannaturale.

 

2. I sogni naturali hanno la loro origine in noi stessi.

Sono motivati da fattori fisiologici e da fattori psicologici.

In genere sono sogni bizzarri.

Non bisogna prestarvi attenzione.

 

3. I teologi non escludono che i sogni possano essere talvolta frutto di illusione diabolica.

Il demonio infatti ha una natura angelica e il suo potere naturale angelico è rimasto intatto anche dopo la ribellione a Dio.

Secondo i teologi gli angeli possono attuare delle immagini, come avviene nelle apparizioni.

Infatti si dice che le apparizioni di Nostro Signore dopo la sua ascensione la cielo, della Madonna o dei Santi vengono attuate per ministero angelico.

E proprio questo non escludono che le apparizioni possano essere talvolta frutto dell’intervento del demonio.

Per questo la Chiesa è sempre molto cauta e per verificare l’autenticità dell’apparizione esamina molti altri aspetti, come l’ortodossia del messaggio e i frutti prodotti in coloro che ne sono stati soggetto.

 

4. I demoni possono intervenire sia con apparizioni che si hanno in stato vigile, sia nel sonno per mezzo del sogno.

Se il sogno contraddice anche minimamente qualche punto del dogma o della morale evangelica, è certo che non viene da Dio, ma dal demonio.

Tuttavia la sana dottrina da sola non è criterio sufficiente, perché il diavolo si traveste da angelo di luce (2 Cor 11,14).

 

5. I sogni soprannaturali hanno il loro principio fuori di noi, e cioè da Dio.

Che ci siano dei sogni soprannaturali non se ne può dubitare. La fede ci insegna che in tutti i tempi Dio si è servito dei sogni per rivelare agli uomini i suoi voleri.

In Nm 12,6 si legge: “Il Signore disse: Ascoltate le mie parole! Se ci sarà un vostro profeta, io, il Signore, in visione a lui mi rivelerò, in sogno parlerò con lui”.

Senza risalire ai Patriarchi e ai Profeti per trovare degli esempi, abbiamo solo da aprire il Vangelo e fin dalla prima pagina troviamo i tre sogni di S. Giuseppe: sull’origine della gravidanza di Maria, sulla fuga in Egitto e sul ritorno in Palestina.

La vita dei santi ne contiene numerosissimi esempi.

 

6. Come distinguere i sogni naturali da quelli soprannaturali?

Scrive un Autore spirituale, il domenicano A.M. Meynard:

"Ecco quello che in proposito si può rispondere di più sicuro e di più esatto.

I sogni naturali hanno sempre una causa puramente naturale.

In alcuni sarà l’idea di un oggetto che li avrà colpiti durante il giorno e le cui specie si ridestano durante il sonno.

In alcuni altri sono racconti fantastici e spaventosi che hanno udito e la cui impressione ritorna poi dormendo.

Per discernere i sogni naturali da quelli che non sono tali, si deve dunque prima esaminare se non siano effetti di un’immaginazione colpita da qualche motivo di timore o da qualche altra forte passione, oppure se non procedano da esaurimento.

Si deve anche por mente a quello che questi sogni contengono. Più comunemente, nei sogni naturali le idee non hanno nessun collegamento né alcuna continuazione; ed è uno dei tratti più caratteristici di questi sogni. Tutto a volte è così bizzarro, così ridicolo e così stravagante che non si può prestare fede senza dar prova di superstizione e di debolezza di mente…” (a.m. meynard, Trattato della vita interiore, risposta 329).

 

7. “Perchè un sogno sia soprannaturale, e cioè di origine divina, non deve contenere nulla che sia opposto ai buoni costumi o contrario alla verità rivelata.

Se il sogno contraddice anche minimamente qualche punto del dogma o della morale evangelica, è certo che non viene da Dio, ma dal demonio.

D’ordinario Dio sa farsi sentire.

Se è un peccatore, abituato a vivere tranquillamente nella colpa, che da un certo tempo si vede turbato da sogni, con un pò di buona volontà capirà facilmente che è Dio che lo perseguita.

Se sono anime elette e privilegiate, a cui Dio accorda questi sogni misteriosi, non si inganneranno perchè la pace e la consolazione che gustano a ricordarli rivelano loro sufficientemente l’origine celeste.

È vero che il senso di questi sogni non è sempre facile da penetrare; ma in molte occasioni quello che hanno di oscuro e di nascosto si trova più tardi chiarito dagli avvenimenti…

Del resto vi sono a volte dei sogni così visibilmente segnati dal dito di Dio che è difficile prendere abbaglio, purché vi si usi l’attenzione e l’intelligenza necessaria. Tuttavia per scoprire e penetrare il senso nascosto di questi sogni, si richiede sempre un lume dall’alto o una visione intellettuale, che Dio concede o rifiuta a sua piacimento" (a.m. meynard, Trattato della vita interiore, risposta 329).

In breve possiamo dire che se il sogno non è bizzarro, ma è lucido e lascia un senso di consolazione e di pace può avere un’origine divina.

Non poche persone hanno avuto sogni di questo genere e ne hanno ricevuto benefici e trasformazioni per la loro vita personale.

 

8. Talvolta i sogni sono premonitori.

Anche questo non lo si può mettere in dubbio.

Così avvenne per la moglie di Pilato in riferimento a Gesù. Così avvenne per Calpurnia che disse a Cesare di non andare in senato. Cesare non l’ascoltò e rimase assassinato.

Questo sogni non necessariamente vengono dall’alto.

Sappiamo anche qui che l’intelligenza angelica dei demoni è rimasta intatta. E, sebbene i demoni non possano conoscere il futuro legato alla libertà umana, tuttavia possono congetturarlo.

Per questo è necessario essere sempre molto cauti e non abbandonare mai i criteri naturali della prudenza e circospezione umana.

 

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.

Padre Angelo