Quesito

Caro Padre Angelo,?

La ringrazio molto per le sue risposte alle mie e mail e le scrivo per chiederle chiarimenti su alcune questioni.

Dopo un periodo della mia vita in cui mi sono allontanato dalla fede, adesso cerco di vivere bene la mia fede nel quotidiano, nelle più piccole cose.

Recentemente ho letto in internet che esiste una forma di consacrazione che si chiama consacrazione allo Spirito Santo. Per me mi creda trovare questa forma di consacrazione e' stata una grande gioia.. pensare che lo Spirito Santo si rende fortemente presente in me, che mi aiuti nella mia vita di fede, che mi renda più forte a resistere al peccato, che faccia ardere sempre più il mio cuore d'amore per Gesù e' stato un pensiero stupendo e ho avuto un desiderio fortissimo dentro di me di recitare subito la consacrazione.

Tuttavia prima ho voluto informarmi perché conoscendo altre forme di consacrazione, come ad esempio la consacrazione a Maria, so che ci sono dei doveri e degli obblighi da rispettare come ad esempio i 5 sabati nella consacrazione a Maria.

Ho cercato e cercato in internet, però non ho trovato nessuna informazione sulla consacrazione allo Spirito Santo, avevo trovato solo il testo della preghiera di consacrazione.

Per questo le scrivo per chiederle informazioni a lei e le pongo le seguenti domande:

Cos'è la consacrazione allo Spirito Santo? Quali doveri comporta? se non vengono rispettati tali doveri e' peccato? La consacrazione va recitata ogni giorno o solo una volta?

Quali sono le pratiche per un consacrato allo Spirito Santo? Come cambia la mia vita dopo che sono consacrato allo Spirito Santo? ?Posso recitarla solo in privato??Il mio desiderio di fare questa consacrazione e' grande.

Inoltre quando ci penso sento una grande pace. Vorrei davvero che lo Spirito Santo operasse in me e che attraverso di me operasse anche negli altri.

?Attendo una sua risposta e la ringrazio per la sua pazienza e per il servizio che mette a disposizione di tutti che e' davvero molto importante.

Le prometto che non le farò mancare la mia preghiera. Grazie in anticipo.?

Davide


Risposta del sacerdote

Caro Davide,

1. non conoscevo la formula della consacrazione allo Spirito Santo fino a quando non me l’ha indicata tu.

Da quanto ho potuto vedere, questa sarebbe stata un’intuizione del fondatore dell’Opus Dei, il quale ha voluto subito consacrare la sua opera allo Spirito Santo.

 

2. Poiché si parla di molte consacrazioni, desidererei dire qualche parola in merito.

Va detto che siamo innanzitutto consacrati a Dio in forza del Battesimo.

Consacrare significa estrarre una realtà o una persona dal mondo profano per dedicarla al culto di Dio.

San Paolo esprime il significato di questa consacrazione quando dice: “Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto” (Rm 12,1-2).

Le nostre azioni, che hanno già un intrinseco significato, per i battezzati ne acquistano un altro: quello di rendere lode a Dio.

Per questo sempre san Paolo dice: “Dunque, sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio” (1 Cor 10,31).

Mangiare e bere hanno già un loro significato. Ma per il cristiano si tratta di azioni compiute con una finalità nuova: si mangia e si beve per poter continuare a lavorare per l’edificazione del Regno di Dio, per essere di utilità al nostro prossimo nel quale amiamo e adoriamo Dio che vuole essere presente nel suo cuore.

 

3. Allora consacrarsi allo Spirito Santo significa lasciarsi guidare in tutto dallo Spirito Santo, sempre secondo quanto dice san Paolo: “Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio” (Rm 8,14).

Lasciarsi guidare dallo Spirito Santo è quanto vi è di più tipico per il cristiano.

 

4. Concretamente questo non comporta particolari formule, così come del resto neanche la consacrazione a Maria richiede delle pratiche particolari al di fuori di quella di avere continuamente Lei per Madre e compagna della nostra vita spirituale.

È sufficiente dire come san Domenico Savio: “Maria, vi dono il mio cuore”

La consacrazione a Maria non richiede neanche la pratica dei primi cinque sabati.

Similmente l’affidamento o la consacrazione allo Spirito Santo comporta una lode e un’invocazione quotidiana, che si può esprimere anche in preghiere particolari come il Veni Creator Spiritus o il Veni Sancte Spiritus, o altro.

Ma soprattutto comporta aver sempre l’orecchio della nostra mente teso a captare le sue inspirazioni e ad assecondarle con prontezza e generosità.

In questo captare e assecondare le ispirazioni dello Spirito Santo sta il segreto della buona riuscita della vita cristiana e del progresso nella santità.

 

Lo auguro con tutto il cuore anche a te e per questo ti assicuro un particolare ricordo nella celebrazione della S. Messa e una benedizione.

Padre Angelo