Quesito

Buon giorno,
vorrei chiederle di spiegare bene in cosa consiste la gioia cristiana. Ho visto persone, sparlare, calunniare, mettere zizzania in parrocchia, esaltare se stesse per abbassare gli altri, non chiedere mai scusa ovviamente visto che quello che fanno è santo, e vantarsi di avere la gioia del cristiano perchè sono in comunione con Dio.
Il papa di recente ha detto che le persone che mettono zizzania sono infelici… Sinceramente vedo queste creature felici, contente, soddisfatte e circondate di amici.. Come mai? Durante le omelie riguardo questo argomento non si specifica mai che il segno della vera comunione con Dio è l’amore e la gioia può essere ingannevole..
Nella mia parrocchia c’è una signora che soffre di depressione. Non sorride quasi mai, non sparla, non calunnia, non abbassa gli altri. Parlano male di lei perchè è triste (ha un sacco di problemi senza soluzione). Secondo lei dove sta la verità? Sono confusa.. Grazie per la risposta, la può anche pubblicare se ritiene. Preghi per me e per quelli che soffrono.
S.


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. il cristiano vive nella gioia, o per meglio dire nella gioia interiore.
Tuttavia si può dire anche della gioia quanto san Tomaso dice della carità: la carità è amore, ma non ogni amore è carità.
Sicché il cristiano dovrebbe essere sempre nella gioia. Ma non per questo ogni gioia è cristiana.

2. Ci sono delle gioie che nascono dal peccato, dalla spensieratezza, dal darsi alle proprie voglie.
Queste, più che vere gioie, sono semplicemente delle soddisfazioni momentanee.

3. La gioia cristiana ha dei contenuti particolari che sono stati espressi da san Tommaso nel commentare quanto si legge nella lettera di san Paolo ai Filippesi.
Commentando “Gioite sempre nel Signore” (Fil 4,4), S. Tommaso, dice che la gioia cristiana ha quattro caratteristiche:
– “è retta, il che avviene quando ha per oggetto il vero bene dell’uomo, il quale non è una realtà creata, ma Dio.
– è continua, per questo l’Apostolo dice: gioite sempre nel Signore. Ciò si verifica quando non viene interrotta dal peccato. Talora però può essere interrotta dalla tristezza temporale, il che sta a indicare la sua imperfezione. Infatti quando uno gode perfettamente, la sua gioia non viene così interrotta, poiché poco si cura di cose che durano poco…
– è multiforme. Se infatti godi di Dio, sopravviene subito la gioia sella sua incarnazione, secondo le parole evangeliche di Lc 2,10-11. Godrai inoltre dell’azione… E godrai della contemplazione… E se godi del bene proprio, verrai a godere anche del bene altrui… E se godi del presente, godrai anche del futuro…
– è moderata (spirituale): tale cioè che non si sfoghi nelle voluttà, come la gioia del mondo. Di qui le parole dell’Apostolo: La vostra amabilità sia nota a tutti”.

4. Allora la gioia che tu vedi nelle persone che sparlano e che calunniano non è gioia cristiana, perché non ha per oggetto il Signore.
Si tratta solo di soddisfazione momentanea, seguita in genere da vuoto e amarezza per aver parlato male degli altri.

5. Ci sono casi di depressione anche in alcuni buoni cristiani.
Qui è necessario astenersi da ogni giudizio.
Può darsi che il Signore permetta quella depressione per una purificazione interiore o per altri suoi disegni.
In ogni caso non è mai lecito prendersi gioco di chi soffre per depressione.
È una vera malattia anche questa.
Potrebbe capitare anche a noi.

Ti auguro di avere sempre il cuore colmo di gioia a motivo della presenza di Gesù.
Per questo ti assicuro la mia preghiera e ti benedico.
Padre Angelo