Quesito

Caro Padre Angelo,
vorrei chiederle un parere su una questione che non riesco a capire da sola.
E’ possibile amare il Signore con tutta l’anima e piangere di gioia solo pensando a lui e nello stesso tempo amare un ragazzo ma decisamente in maniera differente e non con la stessa forza?
Tempo fa ho vagliato anche la strada della vocazione religiosa con il mio direttore spirituale e delle monache carmelitane ma dopo questa esperienza ho compreso che la mia vocazione era quella di “rimanere nel mondo” e dare supporto agli ultimi della società, nei quali rivedo il mio Gesù!
Sono anni che sto con il mio ragazzo e non ho smesso di amarlo assolutamente ma ora in maniera differente e più pura.
Insieme la sera diciamo il Santo Rosario, andiamo a messa tutte le domeniche e le feste, cerchiamo di fare opere di carità.
Vedo che anche lui sta cambiando e che vuole partecipare di più a ciò che faccio, questo mi riempie di felicità.
Confido in una sua risposta.
GRAZIE DI CUORE


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. il modo con cui amiamo Dio è sotto certi aspetti diverso da quello con cui amiamo le persone.
L’amore per Dio è un dono suo, ed è un amore di ordine soprannaturale, che non necessariamente si esprime con i sentimenti.
Invece l’amore per la persona di cui si è innamorati è spirituale e sensitivo insieme.

2. Talvolta l’amore per il Signore è così intenso che ridonda anche nella parte sensitiva, e allora porta alle lacrime, al sorriso.
Ma non è necessario che questo si verifichi per poter essere certi che amiamo il Signore.

3. Anzi, certi santi hanno sperimentato per lungo tempo l’assenza dell’aspetto sentimentale dell’amore per il Signore.
Hanno vissuto la cosiddetta “notte oscura” dell’anima di cui parla San Giovanni della Croce ed è una specie di purgatorio anticipato.

4. Sono contento della condivisione nella fede che vivi col tuo ragazzo. Condividere l’esperienza di Gesù è senza dubbio la cosa più bella.
E capisco anche come mai il tuo affetto per lui diventi più intenso e più puro.
Continua a pregare con lui.
Continua anche a compiere opere di carità insieme con lui.
Le opere di carità ci ottengono lumi e fervori da parte del Signore.
Sono certo che per queste opere il Signore vi benedirà largamente.

Vi benedico anch’io e vi prometto un ricordo nella preghiera.
Padre Angelo

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