Quesito

Gentile Padre Angelo,
volevo chiederle questo: se io prego quando sono in giro, magari nel viaggio verso il lavoro, o camminando, le preghiere hanno lo stesso effetto che se le facessi, ad esempio, inginocchiato in chiesa?
E’ lo stesso se le sussurro o le dico mentalmente?
Qualsiasi tipo di preghiera?
La ringrazio in anticipo per la gentilezza e per le numerose risposte che pubblica sul suo sito, sono davvero molto utili.
Buona giornata


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. il merito della preghiera dipende dal grado di amore, dal grado di grazia e di unione con Dio.

2. Certamente il luogo può aiutare ad un maggiore raccoglimento, ad una più grande devozione.
Ugualmente la presenza del Santissimo Sacramento o anche di un’immagine sacra aiuta a stimolare determinati pensieri e affetti.
La strada invece è un luogo di dispersione.

3. Proprio per questo la Chiesa, concedendo determinate indulgenze e legando le preghiere a determinati luoghi, stimola a pregare in un luogo sacro, come la Chiesa, l’oratorio, la cappella.
Ad esempio talvolta l’indulgenza plenaria applicabile ad un defunto è legata ad una preghiera fatta in Chiesa o in cimitero.
Ugualmente viene concessa l’indulgenza plenaria a chi recita il santo Rosario in un oratorio.

4. Al contrario può succedere che una breve preghiera fatta per strada o in altro luogo sia più ricca di affetto e di abbandono in Dio, e pertanto più meritoria, che tante preghiere fatte in maniera distratta in luogo sacro.

5. Va detto però che oggettivamente il luogo aiuta.
Penso in questo momento a colui che divenne il pioniere dell’esegesi biblica e del quale è in corso il processo di beatificazione: il p. Marie-Joseph Lagrange. Si trovava a Parigi e viveva serenamente e forse anche un pò spensierato.
Scrive: «Un giorno, mentre ero a Longchamp, un amico mi disse che era arrivato un telegramma a casa. Tornai immediatamente: questo telegramma mi annunciava cattive notizie dalla mia famiglia. Addolorato, andai fino al fondo della chiesa di Saint-Sulpice, ai piedi di Maria. Che cosa avvenne?
Pregai ardentemente a lungo. Uscendo non ero più lo stesso. Dopo qualche giorno comprai un rosario e feci ritorno a Bourg».
Sentì dunque il bisogno di raccogliersi. Dove? Non in casa, non per strada, ma in chiesa e più precisamente davanti ad un’immagine sacra. Ne uscì fuori profondamente trasformato.

6. Lo stesso discorso vale per le preghiere sussurrate, dette a voce alta o fatte solo mentalmente.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

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