Quesito
Buonasera padre Angelo,
Dio ha creato un infinito numero di angeli o essi, seppur numerosissimi, sono limitati?
Questo mi offre lo spunto per una seconda domanda: da un punto di vista teologico, Dio potrebbe creare una quantità infinità di creature tutte esistenti nello stesso momento?
Risposta del sacerdote
Carissima,
1. è finito ciò che non ha limiti.
Ora solo Dio è infinito nella sua essenza perché è perfezione somma, senza limiti.
2. San Tommaso aggiunge il pensiero di Aristotele il quale afferma che “l’infinito non può derivare da causa alcuna” (Fisica, 3,4).
“Ora tutto ciò che esiste, eccetto Dio, viene da Dio come dalla sua causa prima. Quindi nulla oltre a Dio può essere infinito” (Somma teologica I, 7, 2, sed contra).
3. “È contrario al concetto di realtà creata che la sua essenza sia il suo stesso essere, poiché l’essere sussistente non è un essere creato: perciò è contro l’idea stessa di realtà creata l’essere in modo assoluto. Quindi come Dio, nonostante che abbia una potenza infinita, tuttavia non può creare qualcosa di increato (il che sarebbe far coesistere cose contraddittorie) così non può creare cosa alcuna che sia assolutamente infinita” (Ib., ad 1).
4. Tuttavia ci può essere qualcosa di infinito in senso relativo, nel senso che la sua potenzialità è indefinita. Come, ad esempio, la potenzialità inscritta in un tronco di legno che nelle mani di un artista può prendere innumerevoli forme. Sotto questo aspetto è infinito in senso relativo.
5. Si domanda ancora San Tommaso se possa esistere un infinito numerico. Qui tocchiamo le tue domande: se il numero degli angeli sia infinito.
Ebbene, dice San Tommaso, il numero è la porzione di un tutto. Sotto questo aspetto è impossibile che vi sia una molteplicità infinita in atto perché tutto ciò che è creato, come ad esempio gli angeli, è finito.
Il numero, in quanto tale, è sempre finito.
6. “È invece possibile una molteplicità numerica infinita in potenza” (Ib., I, 7, 4), nel senso che ad un numero si può sempre aggiungere un’unità e “così si può andare all’infinito” (Ib., ad 1).
7. Nel libro di Daniele si legge: “Un fiume di fuoco scorreva e usciva dinanzi a lui, mille migliaia lo servivano e diecimila miriadi lo assistevano” (Dn 7,10).
Questa cifra indica una moltitudine immensa, incalcolabile, ma non infinita.
Con l’augurio di ogni bene, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo