Questo articolo è disponibile in: Italiano

Quesito

caro Padre,
la domanda che le pongo è questa: il demonio può conoscere le nostre intenzioni di preghiera quando le si rivolgono a Dio Misericordioso, in special modo quando si riceve la Santa Comunione? Mi riferisco ad implorazioni-richieste di conversione al bene, per persone che hanno bisogno di vera conversione. Il perché di questa domanda è il semplice motivo che tutte le volte che rivolgo tali preghiere a Dio in quel momento determinato (Santa Messa), poi avviene che gli stessi per i quali ho pregato, (o lo stesso giorno o dopo un paio di giorni) mi fanno molto soffrire, con atteggiamenti cattivi, quindi di odio. E questo mi dovrebbe far pentire di pregare per loro, tuttavia con più forza invoco la Misericordia per essi.
grazie anticipatamente,
Lei è nelle mie umili preghiere.
Ildebrando


Risposta del sacerdote

Caro Ildebrando,
il demonio non può conoscere direttamente i nostri pensieri, perché i pensieri sono attività dell’anima e il demonio non può entrare nell’anima di una persona.
Tuttavia, siccome i pensieri sono sempre accompagnati da qualche immagine, e poiché le immagini sono nel nostro cervello che è un organo sensoriale, il demonio può indirettamente congetturare quello che pensiamo.
E allora non mi stupisco che accada quanto mi descrivi. Ma, come tu stesso avverti, questo non è un motivo sufficiente per lasciar perdere la preghiera.
Sarà il caso di aggiungere anche qualche piccolo sacrificio perché il Signore ha detto che certi demoni si scacciano solo con la preghiera e col digiuno.

Ti seguo con la preghiera e ti benedico.
padre Angelo