Quesito
Buongiorno.
Ho letto la risposta in merito alle consacrazioni della Fsspx (fraternità sacerdotale San Pio X).
Per quanto mi dispiaccia mi chiedo però: pregare con ortodossi, anglicani, luterani, che comunque sono eretici o scismatici da secoli, non è peggio? Non si sarebbe potuto soprassedere o dare alla fsspx una posizione canonica?
Non capisco bene perché sembra utilizzino due metri e due misure. Magari mi sbaglio.
Attendo un suo consiglio e una sua risposta per capire quale sia la differenza o la difficoltà nel riassorbire la fsspx.
Un ricordo nella preghiera
Simone
Risposta del sacerdote
Caro Simone,
1. la differenza è questa: ortodossi, anglicani luterani dichiarano di non appartenere alla Chiesa Cattolica e non professano la loro obbedienza a Pietro. Sono scismatici e, soprattutto per i protestanti, anche eretici.
A questi la Chiesa tende la mano per l’unificazione.
2. I lefevriani invece si dichiarano cattolici e obbedienti al Papa, ma gli disobbediscono in maniera pubblica e gravissima, creando una Chiesa parallela.
3. Da parte loro non sarebbe più coerente dire: “Non siamo più cattolici e non siamo più obbedienti al Papa?”.
4. La Chiesa Cattolica non commina pene agli ortodossi, agli anglicani e aiuteranno perché non le appartengono.
Mentre le commina ai suoi figli, a chi dichiara di essere nel suo seno.
Le pene hanno un significato medicinale in ordine ad un sincero ravvedimento.
5. Come vedi, non si tratta di utilizzare due pesi e due misure ma di situazioni diverse.
6. Tu dici: si poteva soprassedere e dare ai lefebvriani una posizione canonica.
Ma come si può soprassedere alla consacrazione dei vescovi senza e contro il mandato del Romano Pontefice? In altre parole, come si può soprassedere ad uno scisma di fatto?
Se tutti facessero come i lefevriani l’unità della Chiesa sarebbe del tutto lacerata.
7. Si poteva trattare con loro per una posizione canonica? Sì, ma non a costo di rinnegare la dottrina della Chiesa, come essi pretendono.
Poiché pongono come condizione di rinnegare il magistero del Concilio Vaticano II, di fatto pongono alla Chiesa la condizione di rinnegare il proprio magistero, quel magistero che nel Concilio raduna tutti i vescovi con Pietro e sotto Pietro, al quale Cristo ha garantito assistenza dall’alto.
Pertanto si comprende bene che il problema con i lefevriani non è solo di carattere disciplinare, ma dottrinale.
Ti ringrazio di avermi dato la possibilità chiarire anche questo punto.
Ti auguro ogni bene, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo
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