Buongiorno,
sono una vedova. Mio marito è morto in un incidente stradale e non credeva.
Mi ha lasciato con tanti dubbi: perché questa morte? Lo ha portato satana in questa situazione?
Io cerco di pregare per lui e far celebrare delle Messe. Mi sento in colpa di non averlo protetto quando era in vita. È sempre stato una persona irrequieta, alcolista, a volte violento.
Ho provato ad avvicinarlo a Dio ma non ci sono riuscita. Adesso mi sento in colpa.
Mi scuso per lo sfogo. Grazie. Che Dio la benedica sempre.
Risposta del sacerdote
Carissima,
1. continua a fare tutti i dovuti i suffragi per tuo marito.
2. Infatti possiamo confidare che in virtù dei suffragi che noi facciamo per i nostri defunti, Dio in extremis, abbia dato loro un’interiore illuminazione per pentirsi e per tornare a lui.
3. La morte, anche quella che a noi sembra improvvisa perché è repentina, non avviene all’istante della cessazione del battito cardiaco.
La morte reale sopravviene quando anche le parti interne del cervello sono morte. Finché non sono morte possono cooperare con l’anima che non si è ancora distaccata dal corpo.
In questo periodo, forse di 20 minuti o di mezz’ora, chissà quante cose possono avvenire all’interno della coscienza. Dio lavora fino all’ultimo perché nessuno si perda.
4. Proprio a motivo di questo lasso di tempo in cui l’anima non è ancora separata dal corpo la Chiesa dice che è lecito amministrare – sebbene sub conditione che il soggetto sia ancora vivo – i sacramenti della unzione degli infermi e soprattutto la assoluzione dei peccati.
5. Per questo dicevo che Dio può aver tenuto conto dei suffragi che noi avremmo fatto per i nostri defunti per dare ad essi un’ultima possibilità di salvezza.
Abbiamo un fondamento certo per poter fare tale affermazione perché è stato in previsione dei meriti di Cristo che Dio ha concesso la grazia della salvezza ai giusti che sono vissuti prima della sua passione e morte.
6. Pertanto è legittimo sperare. Anzi, è doveroso sperare.
Nel tuo caso, devi desiderare e sperare di ricongiungerti con tuo marito in cielo.
Continua con i suffragi.
Assicurando il mio ricordo nella preghiera per te e soprattutto per tuo marito, ti benedico e ti auguro ogni bene,
padre Angelo
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