Quesito

Caro padre Angelo,
vorrei chiederle se, al tempo di Cristo, gli Ebrei credevano alla risurrezione e, se ci credevano, quali differenze c’erano col nostro concetto di risurrezione?
E che idea avevano della vita dopo la morte?


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. Ai tempi di Gesù c’erano due partiti: i sadducei e i farisei.
I primi non credevano nella risurrezione. Pensavano che sopravvivesse solo l’ombra di noi stessi, senza distinzione tra buon e cattivi.
I farisei invece credevano nella risurrezione e nella rimunerazione. Ma pensavano che nella vita futura si prendesse moglie e marito, come si fa di qua.

2. Ai sadducei Gesù risponde nel passo che ti riporto:
“In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei, i quali affermano che non c’è risurrezione, e lo interrogarono: «Maestro, Mosè ha detto: Se qualcuno muore senza figli, il fratello ne sposerà la vedova e così susciterà una discendenza al suo fratello. Ora, c’erano tra noi sette fratelli; il primo appena sposato morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello. Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, di quale dei sette essa sarà moglie? Poiché tutti l’hanno avuta». E Gesù rispose loro: «Voi vi ingannate, non conoscendo né le Scritture né la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo. Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio: Io sono il Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? Ora, non è Dio dei morti, ma dei vivi»” (Mt 22,23-32).
Come vedi, Il Signore rimprovera i sadducei e nello stesso tempo rettifica il pensiero dei farisei.

3. L’opposizione tra sadducei e farisei è testimoniata anche dal seguente passo degli Atti degli Apostoli:
“Paolo sapeva che nel sinedrio una parte era di sadducei e una parte di farisei; disse a gran voce: «Fratelli, io sono un fariseo, figlio di farisei; io sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dei morti». Appena egli ebbe detto ciò, scoppiò una disputa tra i farisei e i sadducei e l’assemblea si divise. I sadducei infatti affermano che non c’è risurrezione, né angeli, né spiriti; i farisei invece professano tutte queste cose. Ne nacque allora un grande clamore e alcuni scribi del partito dei farisei, alzatisi in piedi, protestavano dicendo: «Non troviamo nulla di male in quest’uomo. E se uno spirito o un angelo gli avesse parlato davvero?». La disputa si accese a tal punto che il tribuno, temendo che Paolo venisse linciato da costoro, ordinò che scendesse la truppa a portarlo via di mezzo a loro e ricondurlo nella fortezza” (At 23,6-10).
Come vedi, San Paolo approfitta di questa loro contrapposizione perché non si dia adito al processo.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo