Quesito

Buon giorno carissimo Padre
Che Nostro Signore la benedica per tutto quello che fa per noi.
Le volevo chiedere:
Come mai Pietro nel suo discorso negli Atti definisce Gesù “Servo di Dio” e non più propriamente Figlio di Dio e Dio Lui stesso?
Grazie Le chiedo una Benedizione
Mauro


Risposta del sacerdote

Caro Mauro,
1. Troviamo quest’espressione sulla bocca di San Pietro in Atti degli Apostoli 3,13: “Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù”.

2. La Bibbia di Gerusalemme commenta: “In Gesù i cristiani riconoscono il misterioso servo di Is 52,13-53,12”.
Il profeta Isaia aveva presentato il futuro Messia non come un trionfatore umano, ma come il servo che si carica dei peccati dell’umanità:
“Ecco, il mio servo avrà successo,
sarà onorato, esaltato e molto innalzato.
Come molti si stupirono di lui
– tanto era sfigurato per essere d’uomo il suo aspetto
e diversa la sua forma da quella dei figli dell’uomo –
così si meraviglieranno di lui molte genti;
i re davanti a lui si chiuderanno la bocca,
poiché vedranno un fatto mai ad essi raccontato
e comprenderanno ciò che mai avevano udito.

Disprezzato e reietto dagli uomini,
uomo dei dolori che ben conosce il patire,
come uno davanti al quale ci si copre la faccia,
era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.
Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze,
si è addossato i nostri dolori
e noi lo giudicavamo castigato,
percosso da Dio e umiliato.
Egli è stato trafitto per i nostri delitti,
schiacciato per le nostre iniquità.
Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui;
per le sue piaghe noi siamo stati guariti.

Il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.
Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca;
era come agnello condotto al macello,
come pecora muta di fronte ai suoi tosatori,
e non aprì la sua bocca”.

3. San Pietro vede nella risurrezione di Gesù la glorificazione accordata a questo servo per la sua fedeltà, glorificazione promessa in Is 53,12:
Perciò io gli darò in premio le moltitudini,
dei potenti egli farà bottino,

perché ha consegnato se stesso alla morte
ed è stato annoverato fra gli empi,
mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i peccatori”.

4. San Pietro sa bene che Gesù non è un servo qualunque, perché poco dopo afferma: “Voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, avete chiesto che vi fosse graziato un assassino avete ucciso l’autore della vita” (At 3,14-15).
Fai attenzione: non parla di Gesù come di un santo e di un giusto.
Lo definisce il Santo e il Giusto.
E soggiunge che è l’Autore della vita, cioè Dio.

Ti ringrazio del quesito, ti ricordo al Signore ti benedico.
Padre Angelo