Quesito

Gentile padre Angelo,
vorrei porLe una domanda.
Nel Vangelo di Giovanni è scritto: “Pace a voi. Come il Padre ha mandato me, così io mando voi. Detto ciò soffiò su di loro e disse: “Ricevete lo spirito Santo…”” (Gv 20,21 e segg).
Tuttavia, comunemente, la discesa dello Spirito sugli Apostoli si dice sia avvenuta a Pentecoste, come riportano gli Atti degli apostoli. Come si spiega questo fatto? Quando discese lo Spirito sugli apostoli? Che relazione sussiste fra i due avvenimenti narrati da Giovanni e negli Atti?
Grazie per l’informazione


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. Gesù non ha comunicato lo Spirito Santo agli Apostoli solo nel giorno della pentecoste.
Già sulla croce, nel momento della morte, aveva consegnato lo spirito (Gv 1930).
L’ultimo sospiro di Gesù è preludio all’effusione dello Spirito” che comunicherà agli apostoli già nella sera del giorno della sua risurrezione quando stando in mezzo a loro soffiò e disse loro: “Ricevete lo Spirito Santo” (Gv 20,22).
Il significato di questa effusione è direttamente legato al potere di rimettere i peccati, come si evince dalla parole subito dopo proferisce: “A chi rimetterete i peccato saranno rimessi e a che non li rimetterete resteranno non rimessi” (Gv 20,23).
Le parole di Gv 20,22 non sono dunque solo una promessa dello Spirito Santo, ma una vera effusione in ordine ad una particolare potestà che sta per conferire.

2. Nel giorno della Pentecoste il Signore effonderà lo Spirito Santo in tutta la sua pienezza, con grande manifestazione di carismi.

3. Ma Gesù non ha comunicato lo Spirito Santo solo in questi due momenti.
Potrei dire che tutta la sua vita è stata una effusione di Spirito Santo. Gli apostoli, stando con lui, hanno vissuto una Pentecoste permanente.
Quest’effusione permanente non comunicava loro alcun potere, ma li purificava, li guariva interiormente e li santificava.
Quello che è avvenuto per gli apostoli e per la cerchia più stretta di persone che gravitavano attorno a Gesù è avvenuto in qualche modo anche per tutti quelli che gli hanno aperto il cuore e hanno creduto in Lui.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo