Quesito
Caro Padre Angelo,
da 2 mesi non vedo più pornografia e non mi masturbo più per paura dell’inferno; però nella mia mente i pensieri impuri sono forti e a volte provo piacere pensando a questi pensieri difficili da cacciare.
Una cosa è sicura: non farei mai sesso con una donna per non peccare e non guarderò più pornografia e non mi masturberò mai più.
Ma questi pensieri mi tormentano. Vorrei sapere: nonostante questi pensieri secondo lei posso fare la Comunione?
Risposta del sacerdote
Carissimo,
1. sono contentissimo che ti sia liberato da quella duplice schiavitù.
Ringrazia il Signore che te ne ha dato la forza.
2. Che quei pensieri tornino è facile comprenderlo.
I peccati passano come atto, ma lasciano le loro radici.
Inoltre il demonio è molto indispettito perché tu hai lasciato questa duplice schiavitù e per questo ingrandisce le tentazioni e le fa sentire ancora più forti.
3. Ma proprio perché diventano ancora più forti tu hai l’occasione di manifestare esplicitamente il tuo amore per il Signore.
Sì, devi vincere le tentazioni non solo per la tua dignità, ma molto di più per esprimere al Signore il tuo amore con un atto esplicito.
4. A questo punto succede una cosa molto bella perché si realizza la promessa del Signore: “Se uno mi ama… il Padre mio lo amerà e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui” (Gv 14,21).
Il Signore non ama con le parole, ma con fatti, con grazie e con doni di ogni genere.
Il Signore corrisponde sempre al nostro amore con il suo amore e cioè con tante grazie.
Per questo già nell’Antico Testamento a proposito della purezza viene detto che con lei ci vengono parimenti tutti quanti gli altri beni (cfr. Sap 7,11).
5. Come vedi, il Signore permette questi ripetuti assalti perché tu possa riportare una vittoria dietro l’altra, compiere atti di amore per lui uno più bello dell’altro e nello stesso tempo per inondarti di tanti benefici.
6. Verrebbe da dire con Santa Caterina da Siena, ma con opportuna cautela: “Alle tentazioni dite: siate le molto benvenute!”.
Perché, se non ci fossero, non avanzeremo così in fretta nella nostra vita spirituale.
7. Per la domanda che hai fatto, è chiaro: puoi fare la Comunione sacramentale perché non c’è il consenso. Si tratta di tentazioni, sebbene abbiano la capacità di inquinare in qualche modo la tua anima. Ma non c’è il consenso.
Facendo la Santa Comunione la tua anima viene colmata di grazia.
Non sei certo di essere in peccato grave, non lasciarti mai sfuggire l’opportunità di fare la Santa Comunione ed essere colmato di grazia (e di grazie).
Augurandoti un felice progresso nella vita cristiana, ti benedico e ti ricordo volentieri nella preghiera perché il Signore ti conservi sempre in questa strada.
Padre Angelo
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