Quesito

Carissimo padre Angelo,
non riesco a trovare da nessuna parte un elenco vero e proprio di tutte le virtù umane. Ho approfondito abbastanza le quattro virtù umane cardinali ma vorrei un elenco abbastanza completo di quelle che da loro derivano per incominciare a progredire in essere in maniera un tantino più consapevole.
La ringrazio infinitamente
Alessandro


Risposta del sacerdote

Caro Alessandro,
secondo una classificazione derivante dagli stoici le virtù vengono ricondotte alle virtù cardinali come parti (virtù) integrali, parti soggettive e parti potenziali.
Le parti integrali sono le virtù che vengono messe in esercizio ogni qual volta si esercita la virtù madre.
Le parti soggettive riguardano i soggetti che le devono esercitare: persone o anche facoltà dell’anima.
Le parti potenziali sono virtù che non sono propriamente delle sottospecie delle virtù cardinali, ma hanno meccanismi analoghi.
Ecco allora le varie virtù in riferimento alle virtù cardinali o madri.

  1. Per la prudenza:

Le parti integrali sono principalmente tre: la memoria del passato, la conoscenza del presente e la previsione del futuro.
Ma alcuni filosofi ne menzionano anche altre, come la docilità, la solerzia, la riflessione, la circospezione, la cautela o precauzione.
Le parti soggettive sono: la prudenza del singolo, la prudenza familiare, la prudenza politica (che relaziona il singolo con la comunità), la prudenza governativa, propria di chi governa.
Le parti potenziali sono il buon consiglio, il buon senso e la discrezione.

  1. Per la giustizia:

Le parti integrali sono racchiuse in questo principio: fa il bene ed evita il male.
Le parti soggettive sono la giustizia generale o del bene comune, la giustizia distributiva, la giustizia comparativa, la giustizia sociale.
Le parti potenziali sono la religione, la pietas, l’osservanza, la riverenza, l’obbedienza, la veracità, l’affabilità, la liberalità, l’epicheia.

3. Per la fortezza:
Non ha parti soggettive.
Le parti integrali e le parti potenziali sono le medesime: la magnanimità, la magnificenza, la pazienza, la longanimità, la perseveranza e la costanza.

4. Per la temperanza:
Le parti integrali sono il pudore e la honestas (bellezza spirituale o morale).
Le parti soggettive sono l’astinenza, la sobrietà, la castità e la pudicizia.
Le parti potenziali sono la continenza, la mansuetudine, la clemenza, l’umiltà, la studiosità, la modestia corporale, l’eutrapelia, la modestia nell’ornamento.

Facendo il conto sono cinquanta.
Se ad esse si sommano le quattro virtù cardinali si arriva a 54.
E tante sono le virtù enumerate e commentate da San Tommaso d’Aquino.

Ti auguro di saperle esercitare tutte e al sommo insieme con le tre virtù teologali (fede, speranza e carità) così da diventare Santo.
Per questo ti assicuro il mio ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo