Quesito

Carissimo Padre Angelo,
mi servirebbe il suo aiuto per una certa questione. Ho conosciuto una ragazza che sia per ragioni umane che spirituali potrebbe essere la persona giusta. Non siamo ancora fidanzati, ci stiamo andando con calma ma ci sono buone possibilità.
Ho appreso però che lei in passato ha avuto delle esperienze sessuali. Lei ora è pentita, vorrebbe non aver avuto certi comportamenti e intende non averli più in futuro. Io non ho giudizi, non sono scandalizzato ma ogni volta che ci penso proprio perché le voglio un gran bene provo un dolore lancinante nel profondo del mio cuore.
E’ una sensazione davvero spiacevole. La combatto facendo riferimento alla Misericordia di Dio, all’esperienza di Santa Maria Maddalena e di Sant’Agostino ma è un po’ dura visto che ci ho sempre tenuto molto alla castità nella mia vita.
Mi può aiutare?
La ringrazio infinitamente


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. sono contento dei tuoi buoni sentimenti e ti garantisco tutta la mia stima e la mia vicinanza per il dolore lancinante che provi nel profondo del tuo cuore per aver saputo da colei che potrebbe essere la tua futura sposa, da colei con la quale potresti condividere tutta la tua vita, che si è già consegnata diverse volte a diverse persone.

2. Quando due persone si sposano si dicono pubblicamente che si impegnano a vivere l’una per l’altra, con un amore fedele ed esclusivo.
Che cosa c’è di più bello che sentirsi dire: “ti amerò con amore fedele ed esclusivo. Ti sarò accanto sempre. Starò accanto solo a te e vivrò solo per te.
Anche il mio corpo, simbolo di tutta la mia vita, sarà tutto tuo e solo tuo”?

3. Viene da dire: è davvero grande Dio che per l’uomo e la donna ha concepito un amore del genere!
Ripeto: che cosa c’è di più bello, di più alto e di commovente di questo!

4. Ma oggi assistiamo al fatto che il corpo umano non è tenuto in considerazione al punto che alcuni si spaventano al pensiero che il matrimonio esiga un amore fedele ed esclusivo.
Molti giovani e molte ragazze non hanno nessuna idea di sposarsi, vogliono solo divertirsi. E così profanano il loro corpo in maniera vergognosa dandosi a qualsiasi esperienza, come i cani (chiedo scusa per l’espressione).

5. Ma questo modo di comportarsi non può durare sempre. Ad un certo momento alcuni cominciano a riflettere e capiscono di essersi abbandonati, per dirla con san Paolo, a “passioni infami”.
Se in questo ripensamento giungono a conversione, non è da escludere che possano ricuperare quanto hanno perso vivendo come è vissuta la Maddalena o Sant’Agostino dopo al conversione.
Sembra difficile eguagliare la purezza della Maddalena, che a detta di S. Agostino, dopo aver incontrato Cristo per purezza divenne seconda soltanto alla Madonna.
In ogni caso è possibile ricuperare.

6. Rimane il dolore lacerante: perché stai conservando intatto il dono di te stesso per darlo solo a chi si mostra in grado di accoglierlo, facendo la stessa cosa da parte sua.
Ma questa volta, dall’altra parte, il dono non è più intatto. Questo dono è stato profanato, è stato malamente usato.

7. In questa situazione ti chiederei di procedere con cautela, ben sapendo che le virtù, soprattutto quella della purezza e della castità, non si formano da un giorno all’altro.
Pertanto aiuta questa ragazza a crescere e a diventare pura, perché sia degna di ricevere te come dono.
Se lo diventerà, non avrai bisogno di alcuna prova. Sarà tutto chiaro e potrai anche diventare felice di sposare proprio lei perché hai potuto vedere con mano quello che Gesù è capace di fare e quello che San Paolo ha potuto contemplare su se stesso: “dove ha abbondato il peccato, lì ha sovrabbondato la grazia” (Rm 5,20).

Assicuro volentieri la mia preghiera per te e per la ragazza che hai incontrato, perché in breve giunga a fare la medesima esperienza di San Paolo.
Ti saluto cordialmente e ti benedico.
Padre Angelo