Caro padre,
è vero che durante l’adorazione eucaristica o la preghiera in generale si sente la voce di Gesù nel cuore, eppure io non riesco a riconoscerlo, lei come fa?
Le chiedo scusa per le troppe e forse anche banali domande, può impiegare tutto il tempo che vuole a rispondere, senza fretta. Lei sa benissimo che molte servono anche per la vita spirituale di altri fratelli.
Distinti saluti.
Michele


Risposta del sacerdote

Caro Michele,
1. la voce del Signore non si sente sensibilmente.
Ma se uno durante la Comunione o l’adorazione eucaristica fa memoria di quanto ha appena ascoltato nelle letture, avverte che Gesù gli fa sentire quelle parole sollecitandolo a metterle in pratica.
Inoltre il Signore parla suscitando propositi, facendo capire nuovi significati delle sue parole, lasciando un senso di pace e di serenità, accendendo santi affetti nel nostro cuore.

2. Se invece si sente solo il silenzio, si può dire a Gesù: “parla, Signore, che il tuo servo ti ascolta”. E avvertirai che il Signore parla ispirando.

3. Nella Santa Comunione o nell’adorazione eucaristica procura di non rimanere mai del tutto silenzioso.
Ringrazia il Signore che è venuto dentro il tuo cuore con le mani cariche di grazie. Pregalo per te e per quelli che ti stanno maggiormente a cuore.

4. Adesso ti porto la mia testimonianza personale.
Fatta la Comunione, nel tempo di silenzio previsto dalla liturgia, recito sempre qualche preghiera. La mente si sofferma sulle parole di queste preghiere oppure torna alle parole sentite precedentemente. Il Signore parla anche così, attraverso queste preghiere.
Finita la Messa recito per conto mio una terza parte del Santo Rosario. Qui sento che il Signore sta con me e che io sto con Lui. A volte stiamo in silenzio tutti e due, a volte sono io che supplico, a volte è Lui che parla nei modi che ti ho detto al primo punto.

Ti ringrazio della domanda che mi hai fatto.
Non dobbiamo dare nulla per scontato, soprattutto nella vita cristiana.
Abbiamo tutti bisogno di essere guidati, presi per mano, accompagnati, anche nei pensieri e nei sentimenti. da soli non sappiamo da che parte dirigerci.
Sono convinto come te che le domande e le risposte possono servire per la vita spirituale di altri fratelli.

Ti ricordo al signore e ti benedico.
Padre Angelo