Quesito
Egregio Padre,
desidererei un Suo parere riguardo a un recente fatto che mi ha lasciato turbato.
Ogni giorno feriale partecipo alla S. Messa delle ore 08:00 in una piccola Chiesa di …, e solitamente siamo sempre i medesimi convenuti (di solito meno di sette persone in tutto).
Al momento della Comunione ad una signora (che non aveva mai partecipato prima), in fila davanti a me, il Religioso ha negato di somministrate la Particola dicendo: “Si può riceverLa soltanto se si partecipa dall’inizio alla S. Messa, e lei è arrivata in ritardo”.
Il fatto ha scosso un mio radicato convincimento ossia:
– finora ho sempre ritenuto che “la validità” della S. Messa si poteva lucrare anche arrivando in Chiesa con il Sacerdote ancora intento all’Omelia (come, infatti, avvenuto per quella signora)
– ho sempre pensato che nel corso della giornata (e non avendo partecipato a nessuna altra S. Messa) arrivando in Chiesa magari solo per un saluto (quindi senza nemmeno sapere che vi si stava celebrando una S. Messa), e ritrovandosi invece proprio al momento della somministrazione dell’Eucarestia, ci si sarebbe potuti (in via eccezionale) accostarsi per riceverLa.
In verità, Padre, ho molta confusione al riguardo e mi piacerebbe sapere di preciso come comportarmi, ad esempio:
– se di mattina partecipo (dall’inizio) alla S. Messa, e di pomeriggio vado ancora a Messa (dall’inizio), posso fare una seconda Comunione?
– dopo aver assistito (dall’inizio) alla S. Messa del mattino, se andassi alla Funzione nel pomeriggio arrivandovi però al momento dell’Omelia, potrei comunicarmi?
E se vi giungessi soltanto al momento della somministrazione dell’Eucarestia?
Mi scuso in anticipo Padre se non mi fosse riuscito di espormi più chiaramente.
Grato per ricevere un Suo riscontro, invio molti cordiali saluti.
Andrea
Risposta del sacerdote
Carissimo,
1. il sacerdote che si è comportato così ha sbagliato.
Innanzitutto perché trattandosi di un giorno feriale non c’è il precetto di partecipare alla Messa fin dall’inizio.
In secondo luogo perché non è scritto da nessuna parte che è vietato dare la Santa Comunione a chi non partecipa alla Messa fin dall’inizio. Anche per la messa domenicale si possono verificare incidenti che involontariamente hanno impedito di essere presenti fin dall’inizio.
In terzo luogo perché il celebrante non doveva riprendere pubblicamente quella signora.
2. Intanto però vediamo che cosa dispone la disciplina della Chiesa. Ecco quanto si legge nel Codice di diritto canonico:
“Can. 917 – Chi ha già ricevuto la santissima Eucarestia, può riceverla una seconda volta nello stesso giorno, soltanto entro la celebrazione eucaristica alla quale partecipa, salvo il disposto del can. 921, § 2.
Can. 918 – Si raccomanda vivissimamente che i fedeli ricevano la sacra comunione nella stessa celebrazione eucaristica; tuttavia a coloro che la chiedono per una giusta causa fuori della Messa venga data, osservando i riti liturgici”.
3. Il canone 917 dice che si può ricevere la Santa Comunione una seconda volta solo all’interno della celebrazione eucaristica.
Ciò significa che se uno arriva un po’ in ritardo, ma partecipa alla celebrazione eucaristica, può fare la Santa Comunione.
È fuori di ogni discussione che sarebbe meglio partecipare fin dall’inizio. Ma la Chiesa tiene presente l’eventualità che uno possa arrivare in ritardo.
Il Canone 921 § 2 prevede che si possa fare una terza volta la Santa Comunione nel caso che si partecipi alla celebrazione di un Viatico.
4. Vale sempre il principio che alla Santa Comunione si deve arrivare con una preparazione interiore.
Nella Santa Messa la preparazione viene attuata in diverse fasi: con la liturgia penitenziale, con la liturgia della parola, con l’offertorio e con la celebrazione del Santo Sacrificio. E infine con le preghiere che preparano alla Santa Comunione (dal Padre nostro in poi).
5. Pertanto, se si passa in Chiesa per un saluto al Santissimo Sacramento e si vede che stanno per distribuire la Santa Comunione io direi che non è corretto parteciparvi, a meno che uno non sia interiormente preparato.
Infatti il canone 918 dice che si può dare la Santa Comunione fuori dalla Messa, ma osservando i riti liturgici, i quali prevedono un minimo di preparazione.
6. Nessun dubbio che si possa fare la Santa Comunione due volte nella giornata se si partecipa alla Messa.
Le due volte possono essere anche nella medesima mattinata o nel medesimo pomeriggio. Non si richiede che una sia al mattino e l’altra al pomeriggio.
7. Poiché la seconda volta deve essere fatta all’interno della celebrazione eucaristica, mi pare che secondo la logica questa partecipazione debba essere integra.
Ciò esclude che si possa fare se si arriva al momento in cui si sta distribuendo l’eucaristia, anche nel caso che uno sia interiormente preparato.
Con l’augurio che tu la possa fare sovente e con grande fervore, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo