Quesito

Caro Padre Angelo,
Le scrivo per chiederLe un consiglio.
Durante la Messa, al momento di recitare tutti assieme il Padre nostro mi chiedo sempre quale sia la posizione delle mani da tenere perché spesso intorno a me vedo le posizioni più diverse (lei magari mi risponderà che non dovrei guardare gli altri ma concentrarmi sulle parole che pronuncio e avrebbe ragione ma con tante persone attorno mi capita di osservarle anche perché io stesso non so come comportarmi). Alcuni tengono le mani dietro la schiena, altri congiunte a livello della cintura, altri alzano le mani al cielo e qui, a loro volta, alcuni con i palmi rivolti verso l’alto, altri invece con i palmi rivolti in avanti in un gesto che mi ricorda un gioco che facevo da bambino in cui quando ci si voleva arrendere si mostravano appunto i palmi delle mani all’”avversario”. Altri ancora si prendono per mano.
Insomma, vedo le cose più diverse. A me personalmente piace aprire un po’ le braccia senza esagerare e rivolgere le mani in avanti ma mi chiedo se c’è una “regola” od ognuno, pur nel rispetto del momento, è libero di assumere la posizione che vuole.
Mi scuso se la domanda magari le sembrerà un po’ banale ma finora non sono riuscito a trovare una risposta.
La ringrazio quindi della Sua e Le offro in saluto una preghiera.
Piero


Risposta del sacerdote

Caro Piero,
l’istruzione per l’uso del Messale romano prevede che i fedeli possano tenere le mani aperte quando recitano il Padre nostro.
Le mani aperte o anche leggermente alzate sono l’atteggiamento dell’orante quale si vede rappresentato anche nelle catacombe.
A dirti il vero, io non so come la gente tenga le mani quando recita il Pater. Non guardo nessuno. Tengo le mani aperte nell’atteggiamento indicato dalla Chiesa per il sacerdote e sono preoccupato di fissare lo sguardo sul Padre che sta nei cieli e su quanto domando per me e per tutti.
Il fedele può tenere le mani congiunte o aperte.
Gli altri particolari dipendono dalla sensibilità dei singoli. Credo sia meglio attenersi alle indicazioni della Chiesa e lasciar cadere tutto il resto.

Ti seguo con la preghiera e ti benedico.
Padre Angelo