Quesito

La saluto. Volevo farle questa domanda. Io accendo qualche volta un cero in chiesa, ma il cero acceso, con la fiamma che si consuma, che significato ha? Mi scusi per la mia ignoranza. La saluto.
Stefano


Risposta del sacerdote

Caro Stefano,
la candela accesa davanti a un’immagine sacra o anche davanti al SS. Sacramento ha diversi significati.

1. Il primo è quello di prolungare in qualche modo la propria preghiera davanti al Signore, alla Madonna o ai Santi.
Talvolta si va in Chiesa. Si desidererebbe starvi più a lungo, ma si deve uscire. In qualche maniera si incarica la candela di prendere il nostro posto.

2. Il secondo è quello di attestare pubblicamente la propria fede, lasciandone un segno tangibile davanti a tutti perché siano invogliati a fare altrettanto.
Penso che questo sia un gesto gradito al Signore e senz’altro lo saprà ricompensare.

3. Il terzo è quello di ricevere una benedizione, una grazia, una protezione. L’accensione della candela è sempre accompagnata da un’offerta e con questa offerta ognuno avverte che la propria preghiera è accompagnata dai fatti, da una donazione, da un piccolo sacrificio personale in onore del Signore o della Madonna.
Senza l’offerta si ha la consapevolezza di non dare niente.
Sant’Agostino diceva che il digiuno dà le ali alla nostra preghiera e le dà la capacità di penetrare il cielo.
L’offerta è come un piccolo digiuno perché ci si priva di qualcosa per darla al Signore.
Possiamo essere certi che il Signore non si limita a guardare il bel gesto e a compiacersene, ma lo voglia rimunerare come sa fare Lui.
E forse tu stesso avrai notato che in questa gara di generosità vince sempre il Signore, per fortuna nostra. Ed è questo forse il motivo segreto che spinge la gente ad accendere la candela.
Sa che accendere la candela è un atto di amore e sa di essere benedetta.

Continua dunque in questa bella pratica. Accendine per te e anche per le persone che ti sono care.
Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo