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Le risposte sono messe in corsivo dopo ogni singola domanda.

Padre,
Quando può vorrei sapere i suoi commenti su quanto scrivo qui di seguito in quanto ho tanti dubbi.
“Dio creò l’uomo per amore e lo fece a sua immagine e somiglianza (ma se Dio è perfetto, da dove viene la necessità di creare il mondo…..).

È giusta l’osservazione.
Se Dio è perfetto non può avere necessità di creare il mondo.
Allora la risposta deve essere necessariamente un’altra: Dio ha creato il mondo liberamente, non per necessità.
E l’ha creato non per aggiungere a sé qualche perfezione (in questo caso non sarebbe più perfettissimo e pertanto non sarebbe neanche Dio) ma solo per comunicare ad altri esseri la sua perfezione.

Dio pose l’uomo nel Paradiso Terrestre affinché vivesse felice in eterno, senza malattie, senza guerre, senza odio verso nessuno ecc….
PERO’ DIO CREO’ L’UOMO LIBERO DI SCEGLIERE e l’uomo peccò con la conseguente caduta del genere umano e la sua cacciata dal Paradiso Terrestre per andare a vivere la vita che tutt’oggi viviamo: non siamo eterni, ci ammaliamo, soffriamo, moriamo ecc….
Domanda: perchè Dio ha creato un uomo capace di ribellarsi a lui? Per amore?

Se non ci fosse stato il peccato di Adamo, non saremmo ugualmente rimasti sempre di qua. Non è per il paradiso terrestre che Dio ci ha creati, ma per quello celeste.
Dio ha messo l’uomo nel paradiso terrestre perché di qui liberamente crescesse nell’amore, nel desiderio e nel possesso di Dio.
Dio ha dotato l’uomo di libertà non semplicemente per dargli la capacità di scelta. Ma piuttosto perché non vi può essere vero amore se non nella libertà.

Successivamente la storia dell’uomo è stata un continuo cadere, un allontanarsi da Dio mentre Dio ha sempre cercato di riconciliare a sé l’uomo fino a che Dio mandò Gesù sulla terra per giustificarci con il suo sacrificio dei peccati commessi contro la Legge.
Domanda: possiamo quindi dire che lo scopo della vita dell’uomo è quello di tornare alla perfezione originaria per la quale eravamo stati creati?
Possiamo dire che il nostro scopo sulla terra è quello di poter entrare un giorno nel Regno dei Cieli vivendo sulla terra come visse Gesù Cristo?

Sì, è giusta la risposta.
Ma devo aggiungere una cosa: con la redenzione di Cristo la nostra gloria in Paradiso sarà ancora più grande. Perché davanti a Dio possiamo presentare non solo i nostri meriti, che sono ben piccoli, ma quelli di Cristo.
Cristo ha patito per mettere nelle nostre mani i suoi meriti preziosissimi. Pertanto in Cristo il nostro merito è in qualche modo infinito.

MA PERCHE’ DIO HA CREATO UN UOMO CHE TENDE IRRIMEDIABILMENTE AL PECCATO?
Tutto questo “dramma” del genere umano non poteva essere evitato se l’uomo fosse stato creato incline al bene invece che al male??”

Dio non ha creato l’uomo inclinato irrimediabilmente al male.
L’ha creato inclinato al bene.
L’inclinazione al male è venuta dopo, con il peccato. Un pò come quando uno si rompe una gamba: per quanto gliel’aggiustino, ne risentirà sempre, se non altro quando muta il tempo.
Dio ha permesso il male per trarne un bene più grande. E il bene più grande è quello che ho cercato di descriverti nella risposta precedente.

Saluti da Ivo

Ti saluto anch’io.
Ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

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