Quesito
Buonasera padre Angelo, sono un ragazzo di 18 anni e già da quattro anni faccio un cammino importante in un gruppo francescano che mi ha portato a maturare una fede consapevole.
Le scrivo questa sera per avere da lei una delucidazione urgente ed importante per quanto riguarda il terzo comandamento in questo caso specifico: frequento il quinto liceo, e la mia scuola ha organizzato una gita di istruzione a Barcellona che copre il giorni che vanno dal 5 al 10 aprile 2025. Il 6 aprile è domenica e noi passiamo tutto il giorno in nave. Informandomi anche con gli organizzatori della gita, ho compreso che non è programmata alcuna messa (dato che non esiste neanche una cappella, nonostante la crociera sia fornita di palestra, piscina, sauna etc.., insomma manca dell’essenziale).
Per di più, ho personalmente richiesto questo tipo di servizio, ma mi sono sentito rispondere che non fosse possibile in quanto “non è Pasqua” (ignorando il fatto che la domenica è la nostra Pasqua settimanale).
Lei comprenderà bene il mio stato d’animo: da un lato sono spinto dal forte desiderio di partecipare alla gita, ancor piú perché faccio anche parte di quella generazione di studenti che ha passato il primi due anni di liceo tra lockdon sanitario e didattica a distanza (e quindi con pochissima socialità con i compagni), e quindi è dal Primo che aspetto un momento del genere.
Ma dall’altro in quanto cristiano praticante, non voglio venir meno alla santificazione della domenica.
Detto ciò ecco la domanda: qualora io partecipassi alla gita e la domenica ascoltassi una messa online, per poi far in modo di partecipare il prima possibile ad una messa in presenza, consisterebbe comunque nel venir meno al terzo comandamento?
Oppure in questo caso è più opportuno non partecipare alla gita per partecipare attivamente alla messa?
Attendo la sua risposta, la ringrazio.
Francesco
Risposta del sacerdote
Caro Francesco,
1. sono contento per il tuo cammino in un gruppo francescano. È un dono singolare che Dio ti ha dato. Probabilmente senza questo cammino la tua fede sarebbe fievole.
Questo tuo cammino ha risonanze importanti non soltanto per la vita presente e per le relazioni che svilupperai, ma in particolare anche per la vita futura, per l’eternità.
Come vedi, l’appartenenza a quel gruppo è di una preziosità molto grande.
Pertanto ringrazia il Signore.
2. Sono contento anche per il bene che semini accanto a te senza accorgertene.
A motivo della formazione che ti viene data, sei sale della terra e luce del mondo.
Lo sei soprattutto per i tuoi compagni di studio, di cui molti probabilmente vivranno lontani dal Signore.
Il sale ha molte proprietà. Ne menziono solo una: serve a conservare alcune carni perché non vadano in putrefazione.
In passato, quando non c’era il frigorifero o il freezer, si ricorreva proprio al sale.
3. Fuori di metafora, non sei accanto a loro per caso, ma perché si salvino per la vita eterna.
Penso al beato Bartolo Longo studente a Napoli: si era perso in circoli spiritistici e perfino satanisti.
Quando sprofondò nella disperazione si ricordò di un suo antico compagno di studio che era credente e gli chiese di farlo incontrare con un sacerdote. È stata la sua salvezza. E non solo sua, ma anche per molte persone che vengono portati a salvezza a motivo delle sue opere di culto e di carità.
4. In merito a quanto mi chiedi ti allego una risposta che va proprio bene per il tuo caso. Eccola:Ho organizzato un viaggio di due settimane in Asia, ma non potendo …
Amici Domenicani › ho-organizzato-un-viaggio-di-due-settimane…
5. Va bene per il tuo caso anche perché il 6 aprile del 1901 nasceva il beato Piergiorgio Frassati, di cui il prossimo anno il 4 luglio 2025 si celebrerà il centenario della morte. Nel frattempo il Papa ha annunciato che sarà canonizzato il 3 agosto prossimo.
Pier Giorgio Frassati si è trovato diverse volte nella tua stessa situazione. Nella risposta che ti ho indicato potrai vedere quali sono state le sue conclusioni.
6. Comprendo la tua esitazione.
Per avere l’animo sgombro da qualsiasi dubbio puoi chiedere il parere al parroco o anche al confessore. Poi agirai di conseguenza serenamente, come se avessi ricevuto la risposta dal cielo.
Con l’augurio di progredire sempre più nell’amicizia con il Signore Gesù e di essere un apostolo tra i tuoi compagni ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo
