Quesito

Caro Padre Angelo,
mi affascina un titolo che le litanie danno a Maria: "Stella del Mattino".
Mi può dire perchè?
Come sentire nella vita presente Maria mia madre e protettrice?
Grazie Padre Angelo. Prego per lei! Le preghi per me e per la mia vocazione e la mia fede!
Lorenzo


Risposta del sacerdote

Caro Lorenzo,
1. Il titolo “stella del mattino!” è stato preso dalla Sacra Scrittura.
Viene riferito al Sommo Sacerdote Simone.
Dopo il ritorno di Israele da Babilonia questo Sommo Sacerdote aveva restaurato il tempio, aveva ingrandito e fortificato la città santa.
Aveva anche liberato il popolo ebreo dalla lunga schiavitù dei re di Egitto e di Assiria.
Per tutti era stato luce con il suo esempio.
Dopo la lunga notte della schiavitù, era
apparso agli occhi di tutti come la stella del mattino che annunzia la levata del sole.
Ecco il testo sacro: “Simone, figlio di Onia, sommo sacerdote, nella sua vita riparò il tempio e nei suoi giorni consolidò il santuario. Da lui furono poste le fondamenta del doppio muro, l’elevato contrafforte della cinta del tempio. Nei suoi giorni fu scavato il deposito per le acque, un serbatoio grande come il mare. Avendo premura d’impedire la caduta del suo popolo, fortificò la città nell’assedio. Com’era glorioso quando si affacciava dal tempio, quando usciva dal santuario dietro il velo! Come astro mattutino (stella del mattino) in mezzo alle nubi, come la luna nei giorni in cui è piena, come sole sfolgorante sul tempio dell’Altissimo, come arcobaleno splendente fra nubi di gloria, come rosa fiorita nei giorni di primavera, come giglio lungo i corsi d’acqua, come germoglio del Libano nei giorni d’estate, come fuoco e incenso su un braciere, come vaso d’oro massiccio, ornato con ogni specie di pietre preziose, come ulivo che fa germogliare i frutti e come cipresso svettante tra le nuvole” (Sir 50,1-10).

2. Questo titolo “Stella del
mattino” è stato applicato a Maria e a Lei si adatta in modo incomparabilmente più grande che a Simone tanto da poter essere definita per antonomasia la “Stella del
mattino”.
Ecco i vari significati di questo titolo in riferimento a Maria.

3.  Come la stella ha una luce tenue, dolce, mite, soave, e su di essa, a differenza del sole, lo sguardo si può posare serenamente senza essere minimamente abbagliato, allo stesso modo su Maria ognuno può fissare lo sguardo per deliziarsi dello splendore della sua bellezza e dei suoi mirabili
esempi.

4. Come la stella sta sempre in cielo e – si potrebbe dire – ha una “vita celeste”, così Maria visse sempre con la mente e col cuore sempre rivolti al cielo e alle cose celesti.

5. Come la stella emana il raggio senza subire la minima lesione, così Maria dà
alla luce il Figlio di Dio rimanendo intatta nella sua verginità.

6. Come la stella diffonde in modo rapidissimo la sua luce sulla terra, così Maria diffonde sulle anime in maniera rapidissima la luce dei suoi esempi, comunica ad esse le sue grazie e i suoi benefici.
Anzi, come alzandosi al mattino, la troviamo già al suo posto a diffondere la sua luce, così Maria ci precede con le sue grazie sicché, come dice Dante, molte volte “liberamente
al dimandar precorre” (Paradiso, XXXIII, 18).

7. Come la stella è il più bel ornamento del cielo, così Maria è l’ornamento più bello di quel mistico
Cielo che è la Chiesa.

8. Sotto il profilo astronomico la stella del mattino è Venere.
Questo pianeta, data la sua vicinanza alla terra, lo si vede brillare al mattino ad oriente prima del sorgere del sole e ancor prima dell’aurora. Ugualmente la sera, ad occidente, lo si vede brillare subito dopo il tramonto del sole.
Esso appare più luminoso e più bello di tutti gli altri pianeti.
Similmente è Maria.
Dopo il peccato di Adamo che è qualcosa di oscuro e tenebroso come la notte, nella storia dell’umanità viene annunciata Maria: “porrò inimicizia tra te  e la donna”. Maria all’alba dell’umanità appare come la stella del mattino, pegno di perdono e di sicura vittoria.
A Lei, come a stella di salvezza, rivolgono lo sguardo nelle loro necessità tutti i poveri esuli figli di Eva…

9. S. Bernardo paragona la nostra vita presente come una traversata da una sponda all’altra in un mare tempestoso sul quale brilla Maria, stella del mattino.
È un mare in cui si è sempre a contatto con le onde, e talvolta violente, delle tentazioni.
Per giungere al porto della salvezza, e cioè al cielo, durante questa pericolosa traversata l’uomo ha bisogno di essere sorretto dal luminoso esempio di Maria e dal suo aiuto.
Se non vi fosse questa luce e questo sostegno il naufragio sarebbe sicuro.

10. Mi piace riportare a beneficio di chi ancora non le conoscesse le parole di san Bernardo su Maria stella del mattino. Hanno toccato il cuore di molti:
Tu che nell’instabilità continua della vita presente
t’accorgi di essere sballottato tra le tempeste
senza punto sicuro dove appoggiarti,
tieni ben fisso lo sguardo al fulgore di questa stella
se non vuoi essere travolto dalla bufera.
Se insorgono i venti delle tentazioni
e se vai a sbattere contro gli scogli delle tribolazioni,
guarda la stella, invoca Maria!
Se i flutti dell’orgoglio, dell’ambizione,
della calunnia e dell’invidia
ti spingono di qua e di là, guarda la stella, invoca Maria!
Se l’ira, l’avarizia, l’edonismo
squassano la navicella della tua anima,
volgi il pensiero a Maria!
Se turbato per l’enormità dei tuoi peccati,
confuso per le brutture della tua coscienza,
spaventato al terribile pensiero del giudizio,
stai per precipitare nel baratro della tristezza,
e nell’abisso della disperazione, pensa a Maria!
Nei pericoli, nelle angustie, nelle perplessità,
pensa a Maria, invoca Maria!
Maria sia sempre sulla tua bocca e nel tuo cuore.
E per ottenere la sua intercessione, segui i suoi esempi.
Se la segui non ti smarrerai,
se la preghi non perderai la speranza,
se pensi a lei non sbaglierai.
Sostenuto da lei non cadrai,
difeso da lei non temerai,
con la sua guida non ti stancherai,
con la sua benevolenza giungerai a destinazione”.

Auguro anche a te di guardare sempre alla Stella e di invocare Maria.
Non sbaglierai strada, sarai perseverante nella fede  e nella tua vocazione e sarai sempre accompagnato dal suo materno aiuto.
Ti ringrazio per la preghiera che mi assicuri. Contraccambio volentieri e ti benedico.
Padre Angelo