Quesito

Buon Natale, padre.
Gradirei sapere come si concilia la predestinazione di MARIA alla maternità divina, anche mediante la sua IMMACOLATA CONCEZIONE, con la sua libertà di creatura.
In sostanza, Maria avrebbe anche potuto dire NO all’angelo Gabriele dell’Annunciazione? E questo NO come si sarebbe rapportato con la sua natura “speciale”di creatura?
Grazie
Maurizio


Risposta del sacerdote

Caro Maurizio,
1. Dio non ci ha dato la libertà per poter peccare, ma per fare con amore il bene.

2. Quando si parla della possibilità teorica da parte di Maria di dire no al piano di Dio, ci si dimentica lo statuto speciale di cui godeva la Madonna. Vale a dire, la si mette sul medesimo piano dei comuni mortali, sebbene con un grado più elevato di grazia.
Maria invece appartiene ad un ordine speciale.
Preservandola dal peccato originale e dalla inclinazione al male, Dio ha riversato su di Lei una quantità di grazia superiore a quella di tutta la Chiesa messa insieme.
Questo eccezionale grado di santità ha reso Maria ancor più libera, nel senso che l’ha spinta liberamente (ad esempio, alla verginità) andando contro tutte le consuetudini dell’Antico Testamento.

3. In forza di questo altissimo grado di amore, la Madonna è stata preservata dal peccato originale e da ogni peccato attuale.
Di fatto dunque c’è stata una impeccabilità in Maria, sebbene diversa dalla impeccabilità di Cristo.

4. In Cristo infatti c’era l’impeccabilità assoluta per tre motivi:
– per la sua persona divina;
– per la visione beatifica permanente in lui fin dal suo concepimento;
– per la pienezza assoluta e imperdibile di grazia e di carità, il cui fervore non poteva diminuire; inoltre riceveva sempre la grazia efficace per agire.

5. Si parla di impeccabilità di Maria non al medesimo titolo di quella di Cristo, ma nel senso che per uno speciale privilegio essa è stata preservata da ogni peccato anche veniale.
Questo privilegio ci fa comprendere che il suo altissimo grado di grazia e di carità la inclinava in modo fortissimo all’amore di Dio e la allontanava dal peccato.
Sicché i teologi dicono che Maria fu confermata in grazia fin dal primo istante della sua esistenza.
La confermazione in grazia nei santi avviene mediante un grande aumento di carità, effetto dell’unione trasformante in Cristo.
Tale aumento è accompagnato da molte grazie attuali che preservano di fatto dal peccato e spingono ad atti liberi e meritori sempre più elevati.

6. Scrive il p. Reginado Garrigou-Lagrange: “In Maria c’è stata un’assistenza speciale della Provvidenza, la quale, meglio ancora che nello stato d’innocenza, preservava tutte le sue facoltà da deviazioni e, anche nelle circostanze più dolorose, manteneva la sua anima nella più perfetta generosità.
Questa assistenza preservatrice era un effetto della predestinazione di Maria, come la confermazione in grazia è un effetto della predestinazione dei santi.
Questa preservazione dal peccato, lungi dal diminuire la libertà o il libero arbitrio di Maria, faceva sì che essa avesse la piena libertà nell’ordine del bene senza alcuna deviazione verso il male, come la sua intelligenza non deviava mai verso l’errore. Così la sua 1ibertà, ad esempio di quella della santa anima di Gesù, era un’immagine purissima della libertà di Dio, che è insieme sovrana e impeccabile” (La Mère du Sauveur, pp. 58-59).
Sottolineo la bella espressione del grande teologo domenicano: la libertà di Maria “era un’immagine purissima della libertà di Dio”, di quella libertà che è allo stesso tempo sovrana e nello stesso tempo impeccabile.
Maria è perfettamente signora del suo sì e, in forza del suo altissimo grado di amore e di umiltà, è preservata da Dio non solo dalla possibilità di peccare ma anche da qualsiasi imperfezione dei suoi atti.
È stata preparata infatti ad essere degna Madre del Salvatore.

Ti ringrazio degli auguri natalizi, che ricambio con quelli di una buona e santa quaresima!
Ti affido all’intercessione potentissima di Maria e ti benedico.
Padre Angelo