Quesito

Caro Padre Angelo,
sono ancora Nicola, ho scritto questo ragionamento: “Se Dio non esistesse nulla ci distinguerebbe da tutto il resto della materia, il nostro corpo sarebbe una mirabile costruzione operata utilizzando i medesimi materiali con i quali in natura sono fatte tutte le cose, animate e non. Ma se è così i nostri comportamenti non sarebbero più originati dalla nostra libera scelta, bensì scaturirebbero da deterministiche reazioni chimiche che avverrebbero nel nostro cervello o chissà in quale altro nostro organo. Ma questo è assurdo perché ognuno di noi, ateo o no, sperimenta ogni giorno di essere libero, tanto è vero che, da sempre, ogni sistema giudiziario e ogni ordinamento sociale si è basato su questo.”
1)- Può essere un ragionamento valido per affermare l’esistenza di Dio, oppure nasconde qualche passaggio fallace? Sul Web non ho trovato risposte.
2)- L’intelligenza razionale dell’uomo di cui mi parla nella precedente risposta in che relazione è con la nostra anima?
Ringrazio e prometto preghiere,
Nicola


Risposta del sacerdote

Caro Nicola,
1. anziché iniziare dicendo Se Dio non esistesse, io inizierei così: se l’uomo fosse solo materia, il nostro corpo…
perché non si capirebbe di primo acchito la connessione tra esistenza di Dio e libertà umana.
Io proporrei il pezzo così:
Se l’uomo fosse solo materia, il nostro corpo sarebbe una mirabile costruzione operata utilizzando i medesimi materiali con i quali in natura sono fatte tutte le cose, animate e non. Ma se è così i nostri comportamenti non sarebbero più originati dalla nostra libera scelta, bensì scaturirebbero da deterministiche reazioni chimiche che avverrebbero nel nostro cervello o chissà in quale altro nostro organo. Ma questo è assurdo perché ognuno di noi, ateo o no, sperimenta ogni giorno di essere libero, tanto è vero che, da sempre, ogni sistema giudiziario e ogni ordinamento sociale si è basato su questo.
Ebbene in questa presenza della libertà, noi troviamo un elemento spirituale che trascende la materia e non può venire fuori da essa.
Questo salto di qualità postula nell’uomo l’intervento di un essere Creatore che noi chiamiamo Dio
”.

2. L’intelligenza sta alla nostra anima come i nostri sensi stanno al nostro corpo. Questa è la tesi di san Tommaso, ed è propria anche della teologia cattolica.
Come il nostro corpo opera con i suoi sensi, così l’anima opera con le sue facoltà (vengono chiamate facoltà perché sono più nobili dei sensi, essendo spirituali). E le facoltà dell’anima sono due: intelletto e volontà.

Ti ringrazio della fiducia e delle preghiere.
E ambedue queste realtà le contraccambio molto volentieri per te.
Ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo