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Quesito

Buonasera Padre Angelo,
mi chiamo Paolo. Vorrei porgerle un quesito: l’adorazione eucaristica on line che valenza ha? È possibile equiparala all’adorazione reale davanti al Santissimo Sacramento e che effetti produce?
La ringrazio se può delucidarmi, preghi per me, la ricordo nelle mie preghiere al Signore e la ringrazio dei tanti benefici che reca in questo meraviglioso sito. 
Paolo

Salve padre Angelo,
le chiedo: che valore ha l’adorazione eucaristica fatta via TV o cellulare.
Si possono ottenere indulgenze con l’adorazione fatta con gli stessi mezzi?
In ultimo, che valore ha la benedizione del sacerdote e del Papa via media?
Grazie mille.


Risposta del sacerdote

Caro Paolo,
1. l’efficacia della adorazione online dipende dalla devozione e dal grado di carità con cui si compie.

2. A questo proposito piace ricordare che nel 1844 a Parigi era balenata a monsignor De la Bouillerie, vicario generale della diocesi, l’idea di costituire “un’associazione di persone pie che adorassero il Santo Sacramento nelle ore notturne”.
Nel 1846 tale associazione si costituì. L’obiettivo era quello della adorazione notturna a domicilio.
A quei tempi non si poteva certo pensare ad un’adorazione online.
Tuttavia vi era il convincimento che fosse ottima cosa adorare l’Eucarestia da lontano, da casa propria e soprattutto nelle ore notturne.
Indubbiamente a questa adorazione veniva aggiunto un sacrificio ben grande: veniva fatta di notte, interrompendo e sacrificando il sonno.
Non è possibile quantificare l’efficacia di questa adorazione e confrontarla con quella fatta in Chiesa di giorno. Ma certo il merito deve essere stato ben grande.

3. Poco dopo l’associazione di Parigi, se ne fondò un’altra a Lione, mentre un Breve di Pio IX accordava il diritto di aggregarsi tutte le associazioni che avevano più o meno il medesimo scopo.
Quando fu pubblicata l’Enciclopedia eucaristica nel 1964 questa associazione era ancora viva. A suo proposito si poteva leggere: “Senza rumore, ma incessantemente, questa istituzione di preghiera e di penitenza proseguì la sua azione attraverso migliaia di notti.
Due centri canonici, a Parigi e a Lione raccolgono e presentano a Dio le adorazioni silenziose di una moltitudine di anime ferventi, lontane dalle chiese e spesso trattenute dalla malattia, che spiritualmente si trasportano dinanzi ai tabernacoli solitari.
Agli addetti è chiesta un’ora mensile, tra le otto di sera e le otto di mattina, durante la quale si uniscono alle grandi intenzioni della chiesa” (Enciclopedia eucaristica, 1964, p. 449).

4. Non so se esistano ancora queste associazioni dell’adorazione eucaristica notturna a domicilio. Ma questo serve a dare una risposta al quesito.
Se hanno efficacia le adorazioni notturne a domicilio, non c’è dubbio che analoga efficacia ce l’abbiano anche le adorazioni online.

5. Certamente l’adorazione eucaristica in Chiesa, di presenza, ha molti vantaggi.
Vi è innanzitutto la presenza sacramentale, che è presenza reale e non soltanto spirituale.
Santa Faustina Kowalska molto spesso vedeva partire dalla particola consacrata dei raggi che andavano a comunicare grazie alle persone presenti.
Questo avveniva soprattutto quando il sacerdote benediceva i fedeli con l’ostensorio.

6. Inoltre l’adorazione fatta in chiesa è avvantaggiata perché si è lontani dalle distrazioni che sopraggiungono ogni momento quando si è in casa attraverso il telefono o il citofono.
In Chiesa nessuno disturba. Ognuno sta al proprio posto in grande silenzio senza spostarsi da una parte all’altra.
La presenza di altri fedeli e del sacerdote può aiutare a essere fervorosi.
Infine l’adorazione viene fatta in un luogo sacro.
Farla in un luogo sacro significa che si è accompagnati dagli Angeli protettori di quei luoghi e dai Santi protettori, in particolare di quelli le cui reliquie sono venerate in quella Chiesa.
Sicché oggettivamente vi sono dei vantaggi nel fare l’adorazione in Chiesa.

7. Ma se si tiene presente che l’efficacia dell’adorazione dipende anche dalla devozione e dalla carità di chi la compie, talvolta quella fatta online potrebbe avere un’efficacia maggiore di quella che si fa in Chiesa.
Soprattutto se è accompagnata dall’offerta della propria sofferenza e anche della propria solitudine, come può a venire per le persone anziane o malate.

8. A proposito delle indulgenze vale la norma in atto: gli ammalati e gli impossibilitati possono prenderle anche facendo l’adorazione per conto proprio. Nel nostro caso online.
Circa l’efficacia della benedizione impartita al termine dell’adorazione: dipende in gran parte dalla devozione chi la riceve e anche dall’intenzione di chi la dà.
Ma se è il Papa che benedice urbi et orbi, la benedizione ha il medesimo valore di quella ricevuta dai presenti. Questo perché il Papa l’ha stabilito.

Augurando ogni bene, assicuro la mia preghiera e benedico.
Padre Angelo