Quesito

caro padre Angelo, 
buongiorno
Domando una cosa secca: si può affermare che le leggi fisiche (per esempio la legge di gravità) che, anche se riguardano la materia, sono inscritte nell’essenza e nella natura di un dato ente materiale e pertanto sono spirituali?
Cioè: posso studiare la gravità, ma quella legge, non ha quantità, non ha luogo, non ha niente di materiale. C’è, ma non si vede. È spirituale. È una sostanza spirituale.


Risposta del sacerdote

Carissimo, 
1. la legge in quanto tale è un prodotto della ragione e pertanto è spirituale.
In se stessa la legge è una programmazione, un progetto, un ordinamento che ha un obiettivo particolare.
Pertanto solo gli esseri razionali possono essere legislatori.

2. La legge che troviamo scritta nella natura ha un suo legislatore: è Dio.

3. La natura possiede la legge in maniera passiva. È strutturata sulla legge, sul progetto di Dio.

4. Proprio per questo San Tommaso d’Aquino dice che possiede la legge  “ut in regulato et in mensurato”, e cioè come una realtà regolata da una legge, da un legislatore.
Pertanto in maniera diversa da come la possiede legislatore, da colui che progetta la legge. Questi la possiede “ut in regulante et in mensurante”, e cioè come uno che legifera e detta.

5. Poste queste premesse la legge è una realtà spirituale nella mente del legislatore.
Ma non è spirituale nella materia regolata dal legislatore. La materia infatti non è consapevole dei meccanismi che la costituiscono e degli obiettivi da raggiungere.

6. Nelle persone umane le legge naturale è presente nella sua duplice maniera: “ut in regulato et in mensurato”, perché noi stessi non siamo autori dei meccanismi che dirigono il nostro corpo e la nostra anima.
Nello stesso tempo però possediamo la legge ut in regulante et in mensurante” perché siamo capaci di riconoscere i nostri meccanismi e di correggerli, qualora bene ve ne fosse necessità.
Nello stesso tempo siamo capaci di darci delle leggi per regolare la nostra vita personale, familiare e sociale (cfr. San Tommaso, Somma teologica, II-II, 91, 2).
In questo senso siamo ad immagine di Dio.

7. Pur essendo spirituale, la legge non è una sostanza che esiste in se stessa.
Rimane sempre un prodotto della ragione.
Solo in Dio la legge si identifica con la sua sostanza.

Con l’augurio di ogni bene, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo