Quesito

Caro Padre Angelo,
quale differenza passa tra l’acqua santa e l’acqua benedetta e  l’acqua esorcizzata?
Tra l’acqua di Lourdes, quella benedetta a Pasqua per immersione  del cero, quella benedetta in Parrocchia nella Messa di un Santo,  quella benedetta fuori la Messa dal Sacerdote col benedizionale, o  con formule proprie o col semplice segno di croce? Quale di tutte  queste si può bere, con quale ci si può solo segnare noi stessi con  la croce? Che altro uso si può fare? Quale potere hanno queste acque?  Infine: alcune persone usano ‘‘allungare’ queste acque con  acqua comune di rubinetto per farla durare di più, anche un anno, dicono che così tutta viene benedetta fino alla festa successiva; e  arrivata la festa la vecchia acqua scade e si butta per sostituirla con la nuova. Altri dicono che si può allungare solo  quella di Lourdes, e che la benedizione di tutte vale per sempre, non scade, non si butta.
Il nuovo sacerdote di Parrocchia al momento dell’offertorio  prima fa il segno di croce sull’acqua contenuta nell’ampollina poi  la unisce al vino, con la stessa segnata fa il lavabo. Finita la  messa il sagrestano la buttava (il vecchio prete non la segnava) ma  adesso la gente si scandalizza perchè dice che è santa; ma il  sagrestano veramente ha grosse difficoltà per metterla fra piante o  chissà dove, non ha tempo e salute per passeggiare tutta la chiesa, aiuta già tanto. E perchè questo prete segna l’acqua? lo trovo  sbagliato. Finita la Messa che acqua è? Santa, benedetta o cosa?
Grazie per questi chiarimenti.
Carlo.


Risposta del sacerdote

Caro Carlo,
1. tra acqua santa e acqua benedetta non c’è alcuna differenza.
L’acqua benedetta è quella che viene usata per segnarsi col segno della croce. Pertanto viene destinata al culto pubblico o privato.
L’acqua esorcizzata è invece un’acqua sulla quale sono stati eliminati influssi diabolici e che può essere usata per bere o per  uso domestico.

2. L’acqua di Lourdes non è un’acqua benedetta. Pertanto non può  essere usata per il culto.
È un’acqua salutare: si beve, vi si fa il bagno, è un segno della  presenza di Maria nella nostra vita. È un pò come l’acqua esorcizzata.
Si legge che le prime persone che hanno bevuto dell’acqua scaturita a Lourdes dalla sorgente scavata con le proprie mani da Bernadette su indicazione di Maria provavano una grande pace.

3. L’acqua nella quale è stato immerso il cero e le altre acque su cui all’inizio della Messa o in altra circostanza viene tracciato il segno di croce nell’invocazione della SS. Trinità sono tutte acque benedette.

4. Le acque benedette hanno il potere di allontanare il demonio e di  rimettere il peccato veniale se c’è pentimento nel nostro cuore.

5. Sull’allungamento delle acque: mi pare un sotterfugio.
Se tu continui ad annacquare il vino, dopo un anno hai ancora vino?

6. Non c’è alcuna scadenza per l’acqua benedetta.
Si può dire che perde la benedizione come qualsiasi altro oggetto solo quando avviene una corruzione della materia.

7. Il segno della croce sull’acqua dell’ampollina era prescritto nel vecchio messale.
Adesso non lo è più.
Per cui è acqua normale e la si può buttare via.
Se non che il tuo parroco la benedice. E allora merita una destinazione diversa.

Ti saluto ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo