Quesito

Caro Padre Angelo,
Ieri sera, sbirciando su internet e cercando delle risposte al mio problema e trovato questo sito, avendo letto alcune domande e risposte, le trovate molto interessante oltre che molto chiaro. 
Quindi mi sono deciso di rivolgermi a lei per ulteriori chiarimenti.
Siamo una famiglia normale con due figli. Nel frattempo ci è morto un bambino all’ottavo mese di gravidanza, l’altro al terzo.
Questa settimana con il mio Padre spirituale è uscito fuori l’argomento della contraccezione, di cui era al corrente.
Dopo la nascita del secondo figlio siamo ricorsi alla contraccezione (prima lei, poi io) per evitare altri aborti naturali anche perché in un corso matrimoniale ci avevano detto che usare gli anticoncezionali per motivi di salute gravi era giustificato. Oggi alla luce della fede e del vangelo sappiamo che non è cosi.
Abbiamo già contattato alcuni medici per vedere se mia moglie può fare uso dei metodi naturali per non aver figli, ma questo ci preoccupa anche perché mia moglie non è regolare con il ciclo e ha molta paura di rimanere gravida per il grande rischio di aborto.
Vi sarebbe anche l’altra strada della totale astinenza dai rapporti. Siamo consapevoli  che il sesso all’interno della coppia non è il principio e non è neanche il fine ma è il mezzo per accrescere l’unione matrimoniale.
Essendo però una coppia ancora giovane di età inferiore ai 40 anni, anche usando tutti i mezzi spirituali a disposizione, non so se ce la farei e se questo sia giusto in un rapporto di coppia.
Caro padre, la domanda più grossa è questa: quanto Dio può ritenermi colpevole e quindi in peccato se uso metodi anticoncezionali visto che cmq non è per nostra scelta ma solo per la salvaguardia della salute????
Spero che riuscirà a rispondermi a breve.
In Cristo e Maria


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. Dio è il fine di tutto.
La santità, l’unione con Lui deve essere il termine di ogni nostra azione e aspirazione.
La contraccezione non può unirvi al Signore, anzi vi distacca da Lui

2. Dici che fate contraccezione non per vostra scelta.
A dire il vero nessuno vi costringe a farla.
È solo di vostra scelta, perché vi sono anche i metodi naturali, di cui tra breve ti accennerò.

3. Di metodi naturali ce ne sono molti, e alcuni hanno una sicurezza pari a quella dei più forti contraccettivi.
Con questa differenza però: che mentre i contraccettivi fanno usare della sessualità al di fuori del progetto di Dio, falsificano il dono totale di se stessi e vi rendono arbitri del vostro corpo e della vostra sessualità, i metodi naturali vi fanno sentire la dipendenza da Dio, vi rendono aperti al significato ultimo dell’uso della sessualità (che è quello procreativo) e vi danno la consapevolezza di donarvi in totalità.

4. I metodi naturali, se ben conosciuti e applicati, sono sicuri almeno quanto la contraccezione e in alcuni casi (come il preservativo) ancora di più.
Ormai sono diverse le persone che mi indicano metodi naturali che hanno una sicurezza molto alta.
Ad esempio un o mi ha scritto: Ladycomp è un indicatore di fertilità computerizzato utilizzabile da qualsiasi donna in età fertile, sia come contraccettivo naturale sicuro che per il monitoraggio dell’ovulazione.
La Sicurezza Contraccettiva dei giorni indicati come “non fertili” è del 99,3%, comprovata da test clinici indipendenti con un indice pearl dello 0,7.: dei metodi naturali
(Viene chiamata sicurezza contraccettiva, ma non si tratta di contraccezione).

5. Senza dire che i contraccettivi, compreso l’uso del profilattico, lasciano sempre qualche conseguenza a livello fisico o psichico in lui o in lei o in entrambi.
Le conseguenze nefaste della pillola le conoscono tutti.
Per il profilattico vi è da osservare che durante l’atto sessuale gli ormoni surrenali della donna secernono l’adrenalina, che la rende particolarmente tesa soprattutto negli organi genitali. Questo da origine a vaginiti, anche croniche, per la mancata deposizione del liquido seminale. Infatti il liquido seminale contiene sostanze (come la jaluronidasi) che favoriscono la detumescenza della vagina, dopo un rapporto, e quindi il suo rapido ritorno alla condizione di riposo.

6. Credo che il vostro confessore abbia voluto ricordarvi la legge di Dio in questo campo. È una grazia avere un confessore così.
Di fronte ad essa conviene tenerci umili e chiamare ogni nostra azione col suo nome preciso.
Pertanto nel caso che ricadiate nella contraccezione, ricorrete alla confessione sacramentale e non fate la S. Comunione senza essere stati prima purificati e assolti.
Solo così camminerete nella verità e con la tensione verso la santità.

Assicuro un ricordo al Signore per voi e per i vostri due carissimi figli.
Vi saluto cordialmente e vi benedico.
padre Angelo