Quesito

Salve Padre Angelo,
la mia domanda riguarda il libero arbitrio nella scelta della Beata Vergine Maria nel rispondere Sì all’angelo Gabriele per il progetto che Dio aveva per lei. La mia domanda è: essendo fin dal principio Maria concepita senza peccato originale era già predestinata a diventare la madre di Gesù, poteva rispondere di no all’angelo Gabriele e quindi annullare il disegno che Dio aveva per lei? Se sì comunque lei era stata concepita senza peccato originale quindi mi viene molto difficile il credere che Maria potesse rispondere negativamente alla richiesta dell’Angelo. Allora se Maria era predestinata a diventare la Madre di Dio essendo concepita senza peccato originale, ella non era libera di rispondere di sì o no, quindi non aveva libero arbitrio? E che senso ha allora la domanda dell’Angelo a Maria se già conosceva la sua risposta che doveva per forza essere Sì in virtù del fatto che ella fu concepita senza peccato originale e che quindi Dio le aveva riservato questo compito che di conseguenza non poteva rifiutare. Poiché se avesse rifiutato che sarebbe stato di lei che fu concepita senza peccato originale?
Una seconda domanda riguarda il vostro breviario: i sacerdoti diocesani pregano con La liturgia delle ore diocesana ed è il breviario che ho io per le mie preghiere che contiene ufficio delle letture, lodi, ora media, vespri e compieta. Voi Domenicani usate un breviario diverso da quello diocesano? Se si qual è ? Perché sono molto affascinato dal Carisma Domenicano e vorrei pregare utilizzando il vostro breviario per unirmi alla famiglia Domenicana nella Preghiera.

La ringrazio di cuore per le risposte Padre Angelo e la ricordo ogni giorno nelle mie preghiere, nella liturgia delle ore e specialmente nel Santo Rosario.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. la Madonna, a motivo del grande grado di grazia santificante che aveva ricevuto fin dal primo istante del suo concepimento, godeva – come dicono i teologi – della confermazione in grazia.
Per confermazione in grazia s’intende una certa impeccabilità.
Si precisa subito: non un’impeccabilità intrinseca, poiché questa l’ha goduta solo Gesù Cristo essendo Dio fatto carne, ma un’impeccabilità estrinseca, derivante dal grande grado di amore per il Signore e anche da una particolare assistenza divina.
Ora se alcuni santi (come gli apostoli dopo la Pentecoste) hanno goduto della confermazione in grazia, come negarlo per Maria il cui grado di amore per il Signore era superiore a quello di tutti i santi messi insieme?

2. La richiesta del consenso da parte dell’Angelo non è stata inutile.
È vero che l’Angelo conosceva la risposta di Maria, ma Dio ha voluto che la Madonna fosse resa edotta della sua chiamata e che fosse coinvolta responsabilmente nel mistero della redenzione.
Come ricorda Giovanni Paolo II, la Madonna in quel momento fu illuminata su che cosa avrebbe comportato per Lei il dire sì (tutte le sofferenze).
E Lei questo sì lo disse volentieri.
Aggiunge san Tommaso: lo disse al posto di tutto il genere umano (loco totius Ecclesiae), e pertanto compiendo un grande atto di amore non solo per Dio anche per ognuno di noi.

3. In passato, e cioè fin o a qualche anno dopo la recente riforma liturgica, l’Ordine domenicano usava un breviario proprio.
Attualmente non ce l’abbiamo più, ma facciamo uso della Liturgia delle Ore della Chiesa.
Tuttavia abbiamo un Supplemento dove è indicata la Liturgia propria dell’Ordine per le feste dei nostri Santi e anche per qualche solennità particolarmente cara alla nostra spiritualità.

Ti ringrazio molto per la continua e generosa preghiera che fai per me.
La ricambio di cuore.
Che San Domenico e tutti i nostri Santi ti benedicano largamente.
Anch’io ti benedico insieme con loro.
Padre Angelo