Quesito
Buonasera Padre Bellon,
in un dépliant di quattro pagine pubblicato a cura della Diocesi di …, Maria è riportata come Regina degli Apostoli: è così?
La ringrazio molto e la saluto cordialmente.
Carmelo
Risposta del sacerdote
Caro Carmelo,
1. Maria è Regina degli Apostoli a pieno titolo.
Questo appellativo è presente anche nelle litanie lauretane.
2. È stata Apostola in maniera esemplare quando si è recata dalla cugina Elisabetta.
Il testo sacro rileva che, al sentire la sua voce, Elisabetta fu colmata di Spirito Santo e, per prima, cominciò a lodare Maria dicendo: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!” (Lc 1,42).
In quel medesimo istante il bambino che portava nel grembo (Giovanni battista) sussultò di gioia?
In quel sussulto di gioia, del tutto diverso per intensità dai normali movimenti di un bambino nel grembo della madre, si realizzò in lui una straordinaria santificazione: la purificazione dal peccato originale e una abbondante effusione di grazia che, al dire di San Tommaso, lo rese quasi incapace di commettere peccato, come si conveniva a chi doveva essere il precursore di Nostro Signore.
Si realizzò in quel momento quanto Gabriele aveva detto a suo padre Zaccaria: “Sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto” (Lc 1,15-17).
3. Inoltre va tenuto presente che la Madonna, con l’incarnazione di Dio nel suo grembo, ricevette una nuova e abbondantissima santificazione, diversa in parte da quella che aveva ricevuto all’inizio della sua esistenza.
Infatti al principio della sua vita la ricevette per diventare degna Madre di Dio.
Al momento dell’incarnazione del Verbo la ricevette perché le persone che avrebbe incontrato rimanessero contagiate dalla sua santità e purezza. Le sue virtù infatti erano “trasfusive”, contagiavano coloro che si avvicinavano a lei.
4. Chissà come le persone che ci sono trovate in comitiva con lei nel viaggio di andata e di ritorno dalla cugina Elisabetta si sono sentite bonificate e in qualche modo anche santificate a motivo della sua presenza.
All’alba della creazione Dio aveva detto che avrebbe posto inimicizia tra il demonio e la Donna dalla cui stirpe sarebbe nato il Salvatore (cfr. Gn 3,15).
Di Santa Caterina da Siena si legge che la gente andava a gara nel tenersela vicina perché “quando lei parlava, comunicava un certo non so che per cui le menti degli uomini erano talmente tanto incitate al bene e al piacere di Dio che spariva ogni tristezza dal cuore di chi l’ascoltava. Gli svaniva pure ogni interna afflizione, si dimenticava di qualsiasi travaglio, e si sentiva prendere da una grande tranquillità d’animo, tanto grande che ciascuno, meravigliato di sé e godendo di un nuovo piacere, pensava nell’animo suo: È bello starcene qui; facciamoci tre tabernacoli per sempre” (Vita di Santa Caterina da Siena, Legenda major, n.27).
Commenta il beato Raimondo da Capua suo confessore e biografo: “Né dobbiamo meravigliarcene perché, senza dubbio, era invisibilmente nascosto nel petto della sposa Colui, che trasfigurato sul monte, obbligò Pietro a pronunziare simili parole” (Ib.).
5. Se questo avvenne per Santa Caterina, che cosa non doveva succedere per la Madonna la cui santità era superiore a quella di tutti i Santi messi insieme?
Maria dunque, silenziosamente, è stata Apostola ben prima degli Apostoli e con una pienezza di grazia tale da essere giustamente proclamata Regina degli Apostoli.
6. Ma non c’è solo questo: se gli Apostoli sono stati ministri di Dio, Maria fu molto di più perché divenne Madre di Dio.
E se gli Apostoli divennero comunicatori di alcuni benefici della redenzione, Maria li supera tutti perché è stata, è, e sarà per sempre la distributrice di tutte le grazie della redenzione.
7. Infine anche la Sacra Scrittura contiene una chiara allusione a Maria Regina degli apostoli. Si legge infatti in Ap 12,1: “Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle”.
Questa donna rappresenta certamente la Chiesa.
Ma la Bibbia di Gerusalemme aggiunge: “È possibile che Giovanni pensi a Maria, nuova Eva, la figlia di Sion che ha dato vita al Messia”.
E Marco Sales: “Siccome Maria Santissima è Madre della Chiesa, come dice Sant’Ambrogio, ne segue che parecchi tratti di questa descrizione possono appropriarsi in modo speciale alla Vergine come hanno fatto Sant’Agostino, Sant’Ambrogio, San Bernardo ecc…”.
Con l’augurio di ogni bene ricevuto dalla Regina degli Apostoli, ti benedico e ti ricordo nella preghiera,
padre Angelo
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