Quesito

Caro Padre Angelo,
la ringrazio moltissimo per le sue precedenti risposte che mi sono state molto d’aiuto. Ora vorrei porle una domanda sul dogma dell’Immacolata concezione, proclamato nel 1854 da Pio IX. Non sembra trovare molti riscontri nella Bibbia (anche se magari sono io che sbaglio..).
Perchè Romani 5:12 dice che tutti gli uomini (tranne Gesù) hanno ereditato il peccato originale? (Anche Ecclesiaste 7:20-29; Romani 3:23; 1 Pietro 2:22; 1 Giovanni 3:5!). E perchè, se Maria non ha ereditato il peccato originale, 40 giorni dopo la nascita di Gesù, va nel tempio di Gerusalemme a fare un’offerta per la purificazione? (Luca 2:22-24; Levitico 12:1-2). E perchè Maria disse "L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, MIO SALVATORE", "salvatore" da cosa se non aveva il peccato originale, perchè si parla di salvezza?
Camilla


Risposta del sacerdote

Cara Camilla,
1. la questione che mi presenti è stata sollevata anche in passato.
Alcuni dicevano che la Madonna è stata concepita senza peccato originale e pertanto non sarebbe stata redenta da Cristo.
Ma questo si oppone vistosamente a quanto afferma San Paolo nel passo che hai indicato: “Quindi, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, e così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato…” (Rm 5,12).

2. La soluzione teologica venne dal francescano Duns Scoto.
Egli diceva in parole povere: se uno soccorre una persona che ha avuto un incidente per strada perché è andata a cozzare contro un masso lo chiamiamo suo salvatore.
E se uno vede arrivare una carrozza e va a rimuovere il masso dalla strada perché non si sfracelli andandole addosso lo chiamiamo ugualmente salvatore.
Ecco il Signore con la Madonna si è comportato nel secondo modo.
Il Signore, in virtù dei meriti della sua passione, l’ha pre redenta, o anche l’ha redenta in maniera singolare ed eccezionale perché doveva diventare madre di Colui che è tre volte Santo.

3. Se leggiamo la dichiarazione di Pio IX con la quale la Madonna viene proclamata immacolata fin dal primo istante della sua esistenza troviamo espressi tutti questi concetti: “Dichiariamo, pronunciamo e definiamo che la dottrina, la quale ritiene che la beatissima vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per singolare grazia e privilegio di Dio onnipotente ed in vista dei meriti di Gesù Cristo, salvatore del genere umano, sia stata preservata immune da ogni macchia della colpa originale, è rivelata da Dio e perciò da credersi fermamente e costantemente da tutti i fedeli” (bolla Ineffabilis Deus, 8.12.1854,  DS 2803).

4. “In vista dei meriti di Gesù Cristo”: anche Maria sarebbe venuta all’esistenza con la colpa d’origine se non l’avessero preservata i meriti di Cristo redentore.
Questa preservazione dalla macchia originale è ciò che la Bolla chiama “modo eminente della Redenzione”.
“Se infatti consideriamo a fondo e diligentemente la cosa, è facile vedere come Cristo Signore abbia in verità redento la divina sua Madre in un modo più perfetto essendo ella stata da Dio preservata immune da qualsiasi macchia ereditaria di peccato, in previsione dei meriti di lui.
Perciò l’infinita dignità di Gesù Cristo e l’universalità della sua Redenzione non viene attenuata o diminuita da questo punto di dottrina, ma anzi accresciuta in sommo grado” (Pio XII, Fulgens corona).

5. In questa linea si esprime anche il Concilio Vaticano II: “Redenta in modo sublime in vista dei meriti del Figlio suo” (LG 53);  “La Santa Chiesa… in Maria ammira ed esalta il frutto più eccelso della Redenzione” (SC 103).

6. Paolo VI, nel Credo del popolo di Dio, dichiara: “Noi crediamo che Maria è la Madre, rimasta sempre vergine, del Verbo Incarnato, nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo, e che, a motivo di questa singolare elezione ella, in considerazione dei meriti di suo Figlio, è stata redenta in modo più eminente, preservata da ogni macchia del peccato originale e colmata del dono della grazia più che tutte le altre creature”.

Come vedi, il dogma dell’Immacolata non cozza per nulla con la verità per la quale tutti siamo stati redenti.
Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo