Padre Angelo,
salve.
Ho bisogno di una soluzione riguardo a un errore che ho fatto gravissimo per la poca istruzione ricevuta riguardo la Sana Dottrina Cattolica.
Sono padre di tre figli, 9,7 e 2 anni. Ho iniziato un cammino di conversione, in amicizia con Gesù, dopo 30 anni di perdizione. Ora ho 49 anni.
Studiando “fai da te”, appena nati, per dargli subito i benefici del Battesimo ho battezzato i miei figli personalmente, con l’intenzione di fargli il Battesimo in Chiesa successivamente. E così è avvenuto per tutti e tre.
Ultimamente, cercando delle catechesi sul Battesimo, sono venuto a conoscenza che il Battesimo non si può ripetere una seconda volta. Ora, io e mia moglie siamo disperati.
Grazie!


Carissimo,
1. è stato un grave errore battezzare i bambini.
Il Battesimo non è un rito privato, ma un sacramento che tra l’altro introduce ufficialmente nella Chiesa.

2. Solo in caso di estrema necessità chiunque lo può dare ma con la clausola che – appena si potrà – si dovranno completare i riti del Battesimo, come ad esempio quelli molto importanti dell’esorcismo e dell’unzione col sacro crisma.

3. A questo punto che cosa devi fare?
Devi parlarne col tuo parroco, il quale – sebbene non possa dire che hai fatto bene – ti verrà incontro.
Come prima cosa il parroco esaminerà se il sacramento che hai impartito sia valido.
Nel caso che gli rimanesse qualche dubbio, battezzerà sub conditione i tuoi figli.

4. Sub conditione significa che intende amministrare il Battesimo se la prima volta fosse stato  celebrato invalidamente.
Questo perché i sacramenti che imprimono il carattere (Battesimo, Cresima e Ordine Sacro) non possono essere celebrati una seconda volta, pena celebrarli invalidamente e cioè commettendo un grave sacrilegio.

5. In ogni caso il parroco procederà a completare i riti del Sacramento, come ti ho detto.
Questo si fa già ordinariamente quando un bambino viene battezzato in extremis per il pericolo di vita.

6. Ugualmente procederà a qualche forma di catechesi per i tuoi figli di 9 e sette anni, perché sono in un’età in cui possono capire quello che si fa col Battesimo.
Alla loro età il Battesimo lo riceveranno perché lo chiedono e non semplicemente per la fede dei genitori come avviene per i neonati o per il piccolo di due anni.

7. Fai dunque come ti ho detto.
E quando ne parlerai al parroco approfittane anche per fare una buona confessione perché questo peccato va accusato e va assolto.

Vedrai che il parroco ti tratterà con grande umanità
Auguro a te e alla tua bella famiglia ogni bene.
Assicuro per tutti voi la mia preghiera e vi benedico.
Padre Angelo