Buongiorno,
come mai nonostante il Signore Gesù, ha ordinato ai suoi che bisogna essere battezzati solo dopo aver creduto, voi cattolici battezzate i neonati?
Non è una contraddizione enorme?
Saluti


Carissimo,
1. non solo i cattolici ma anche gli ortodossi battezzano i neonati.
Ciò significa che la Tradizione della Chiesa dice che si è sempre fatto così fin dagli inizi.
A proposito della Tradizione tu saprai, forse, quanto ci tengano gli ortodossi!

2. Da parte tua dovresti domandarti quali siano le ragioni che motivano cattolici ed ortodossi a battezzare i bambini.
E dopo averle conosciute, puoi contraddirle.
È così che inizia un dialogo.

3. Ecco che cosa pensano in proposito cattolici e ortodossi.
Certo, nella Sacra Scrittura non si trovano riferimenti espliciti al battesimo conferito ai bambini.
Ma non si può escluderlo perché ci viene riferito che intere famiglie ricevevano il battesimo.

4. Alcuni esempi.
San Paolo scrive: “Ho battezzato, è vero, anche la famigliadi Stefanàs, ma degli altri non so se io abbia battezzato qualcuno” (1 Cor 1,16).
Ora presumibilmente nella famiglia c’erano anche bambini.

5. Ugualmente negli Atti degli Apostoli si legge di Lidia che venne “battezzata insieme alla sua famiglia” (At 16,15).
La stessa cosa si dice del custode del carcere dove si trovava Paolo: “Egli li prese con sé, a quell’ora della notte, ne lavò le piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi” (At 16,33).

6. In ogni caso, in questi testi non si legge il contrario, e cioè che abbiano battezzato tutta la famiglia esclusi i bambini.
E questo è importante.

7. Ma è particolarmente prezioso anche quanto San Paolo ricorda nella lettera ai Colossesi e cioè che il battesimo ha sostituito la circoncisione: “In lui voi siete stati anche circoncisi non mediante una circoncisione fatta da mano d’uomo con la spogliazione del corpo di carne, ma con la circoncisione di Cristo” (Col 2,11).
Ora la circoncisione veniva fatta proprio ai bambini, ai neonati.

8. Probabilmente troviamo un’allusione al battesimo dei bambini anche in queste parole di San Pietro pronunciate nel giorno di Pentecoste: “E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo.
Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli” (At 2,38-39).

9. Abbiamo inoltre la testimonianza della tradizione dei primi secoli.
Tertulliano, che è del secondo secolo, dice che venivano battezzati anche i lattanti (De baptismo, 18,5; De anima, 39).
Così anche Origene nel terzo secolo (In Ioan. comment., I, 6, 9):

10. E la necessità della fede prima del Battesimo?
È chiaro che i bambini non possono esprimerla da soli.
Ma non possono esprimere da soli neanche tutte le altre necessità.
Si fanno loro portavoce e interpreti i genitori.
E i genitori come lo fanno per le loro esigenze naturali, così lo fanno anche per quelle soprannaturali.

11. Per cui i neonati vengono battezzati nella fede dei loro genitori.
È così viene inteso il comando di Cristo: “Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato” (Mc 16,16).

12. Come del resto vanno intese bene anche le parole per cui il Signore dice: “chi non crederà sarà condannato”.
Oseresti forse concludere che i bambini morti senza battesimo e dunque anche senza fede siano inesorabilmente condannati?
Come vedi, le parole di Gesù vanno capite facendo le dovute distinzioni tra chi si è rifiutato di credere, chi non ha ricevuto l’annuncio della salvezza, e chi l’ha ricevuto per mezzo dei suoi genitori.
Facendo queste distinzioni cominci a metterti nella strada per comprendere meglio le parole del Signore, evitando di essere frainteso.

Ti auguro ogni bene e ti ricordo al Signore.
Padre Angelo