Domande sulle gerarchie angeliche

Quesito

Trascriviamo il contenuto di una email pervenuta al nostro sito e la relativa risposta di Padre Angelo.

“”””
Caro Padre,
san Tommaso dice che gli angeli superiori illuminano quelli inferiori, ma questo prima della beatitudine? Dopo non vengono illuminati direttamente da Dio?
Inoltre la gerarchia è rimasta anche dopo?
Per esempio l’arcangelo Michele non ha superato come gloria dopo la sua eroica prova alcuni magari di ordine superiore?
Grazie tantissime.
Luca


Risposta del sacerdote

Caro Luca,
rispondo per punti alla tua domanda.

1. San Tommaso dice che gli angeli superiori illuminano quelli inferiori, ma questo prima della beatitudine? Dopo non vengono illuminati direttamente da Dio?

San Tommaso su questo argomento fa propria la dottrina di Dionigi pseudo Areopagita: Tutti gli angeli contemplano direttamente Dio. Ognuno però secondo il proprio grado di perfezione. Alcune profondità raggiunte direttamente dagli angeli di grado superiore, e sconosciute a quelli di grado inferiore, vengono comunicate a questi da quelli.
E così anche gli angeli si comunicano senza invidia il bene di cui godono.

2. Mi chiedi se gli angeli superiori illuminano anche quelli inferiori prima della beatitudine.

Ebbene, va detto che negli angeli non c’è un prima e un dopo, perché sono stati creati e immessi direttamente nell’eternità.
Lo stesso istante della loro creazione coincide con l’istante della loro scelta e della loro beatitudine o dannazione.
Nell’eternità non c’è un prima e un dopo, come avviene nel tempo.

3. Mi chiedi se la gerarchia è rimasta anche dopo.

La risposta è chiara da quanto ho detto nel punto 1.
In ogni caso, se vogliamo usare le categorie umane e pensare ad un istante successivo a quello della creazione – scelta – beatitudine (ma è sbagliato pensare così), la risposta è affermativa.

4. Mi chiedi se l’arcangelo Michele abbia superato dopo la sua eroica prova la gloria di alcuni angeli di ordine superiore.

La risposta è questa: non lo sappiamo.
Inoltre non bisogna dimenticare che la teologia deve avere come fonte diretta o indiretta la Divina Rivelazione. E questa non ci dice nulla in proposito.

Ti ringrazio e ti benedico.
Padre Angelo.