Da quando si è iniziato a celebrare la Messa come facciamo noi oggi?

Da quando si è iniziato a celebrare la Messa come facciamo noi oggi?

Quesito

Carissimo Padre Angelo
la Messa così come viene celebrata oggi risale a quando? Inizialmente in che cosa consisteva la celebrazione dell’Eucarestia?
Maria


Risposta del sacerdote

Cara Maria,

per rispondere alla tua domanda non trovo di meglio che trascriverti quanto si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica.

Al n. 1345 puoi leggere:
“Fin dal secondo secolo, abbiamo la testimonianza di san Giustino martire riguardo alle linee fondamentali dello svolgimento della celebrazione eucaristica. Esse sono rimaste invariate fino ai nostri giorni in tutte le grandi famiglie liturgiche.
Ecco ciò che egli scrive, verso il 155, per spiegare all’imperatore pagano Antonino Pio (138-161) ciò che fanno i cristiani:
«Nel giorno chiamato del Sole ci si raduna tutti insieme, abitanti delle città o delle campagne.
Si leggono le memorie degli Apostoli o gli scritti dei Profeti, finché il tempo consente.
Poi, quando il lettore ha terminato, il preposto con un discorso ci ammonisce ed esorta ad imitare questi buoni esempi.
Poi tutti insieme ci alziamo in piedi ed innalziamo preghiere sia per noi stessi… sia per tutti gli altri, dovunque si trovino, affinché, appresa la verità, meritiamo di essere nei fatti buoni cittadini e fedeli custodi dei precetti, e di conseguire la salvezza eterna.
Finite le preghiere, ci salutiamo l’un l’altro con un bacio.
Poi al preposto dei fratelli vengono portati un pane e una coppa d’acqua e di vino temperato.
Egli li prende ed innalza lode e gloria al Padre dell’universo nel nome del Figlio e dello Spirito Santo, e fa un rendimento di grazie (in greco: eucharistian) per essere stati fatti degni da lui di questi doni.
Quando egli ha terminato le preghiere ed il rendimento di grazie, tutto il popolo presente acclama: Amen.
Dopo che il preposto ha fatto il rendimento di grazie e tutto il popolo ha acclamato, quelli che noi chiamiamo diaconi distribuiscono a ciascuno dei presenti il pane, il vino e l’acqua eucaristizzati e ne portano agli assenti»” (CCC 1345).

Al n. 1346 leggi: “La Liturgia dell’Eucaristia si svolge secondo una struttura fondamentale che, attraverso i secoli, si è conservata fino a noi.
Essa si articola in due grandi momenti, che formano un’unità originaria:
– la convocazione, la Liturgia della Parola, con le letture, l’omelia e la preghiera universale;
– la Liturgia eucaristica, con la presentazione del pane e del vino, l’azione di grazie consacratoria e la comunione.
Liturgia della Parola e Liturgia eucaristica costituiscono insieme «un solo atto di culto»; la mensa preparata per noi nell’Eucaristia è infatti ad un tempo quella della Parola di Dio e quella del Corpo del Signore”.

Al n. 1347 leggi: “Non si è forse svolta in questo modo la cena pasquale di Gesù risorto con i suoi discepoli? Lungo il cammino spiegò loro le Scritture, poi, messosi a tavola con loro, «prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro»”.

Ti saluto, ti ricordo nella preghiera e ti benedico.
Padre Angelo