Quesito

Gentilissimo Padre,
mi sono imbattuto nel suo sito in modo casuale, ma la scoperta mi ha rallegrato, per le preziose indicazioni che si possono trarre leggendo e meditando le sue illuminanti risposte ai diversi dubbi e domande che i fedeli le rivolgono con grande fiducia.
Con la stessa fiducia, vorrei rivolgerle la mia richiesta di un suggerimento rispetto ad alcuni miei pensieri.
Sono un uomo di 45 anni, ancora celibe, che da circa 14 anni anni, ha intrapreso un cammino di perfezionamento spirituale, fatto di preghiera, di ascolto della Parola, di pratica dell’Eucarestia. Tale cammino è stato anche stimolato e agevolato dai suggerimenti e dallo sprone di due guide spirituali, che provvidenzialmente il Signore con grande misericordia mi ha messo a fianco in questi anni. Sia ben chiaro non sono diventato un santo, né sono esente da frequenti cadute di peccato. Tuttavia, ho sperimentato i doni del vivere secondo la grazia, per cui non ho nostalgia di quello che ero prima, né rimpiango il mio precedente stile di vita in cui Dio era assente.
Ora, i pensieri che ricorrono nella mia mente con una certa frequenza, riguardano il comportamento che io desidererei assumere con la futura (semmai ci sarà) fidanzata. Mi spiego meglio. Coerentemente con la fede che ho abbracciato, sarei veramente felice se potessi incontrare una ragazza che la pensi come me sul fatto di evitare i rapporti prematrimoniali, onde ottenere la benedizione del Signore sulla nostra unione e futura sessualità procreativa.
Diversamente il pensiero di dover chiedere ad una compagna, che potrebbe non avere una fede convinta, di osservare la castità mi preoccupa. in particolare, mi preoccupa la possibile reazione. Immagino che essa possa dubitare della mia virilità o delle mie tendenze sessuali o nella migliore delle ipotesi giudicarmi un bigotto fuori del tempo.
Ecco secondo Lei è preferibile che io faccia capire bene come la penso in proposito già nella fase della frequentazione? Ma soprattutto Le sarei grato se mi suggerisse anche quali possano essere i modi e le parole più adatte ad esprimere tale proponimento affinché non venga travisato, ma al contrario interpretato nella giusta luce.
Mi perdoni per il tempo che Le ho sottratto per una così futile richiesta.
Cordialmente
M.


Risposta del sacerdote

Carissimo M.,
1. secondo me ti preoccupi eccessivamente di un problema che si risolve da sé se trovi nel posto giusto la persona giusta.
Penso alla Madonna.
Ai suoi tempi era praticamente impossibile che una ragazza rimanesse da sposare. E lei, ispirata dal Cielo, nel suo amore per il Signore e per affrettare la venuta del Messia, aveva espresso il proposito o voto di verginità.
Che fare se non poteva rimanere senza marito?
Gli autori spirituali dicono che la Madonna abbia pregato intensamente perché il Signore le facesse trovare un giovane che condividesse i suoi stessi sentimenti.
E le sue preghiere sono state ascoltate perché trovò senza aspettare troppo un giovane come Lei desiderava. Era un giovane che il Signore stava preparando perché facesse da padre al futuro Messia.

2. Quando incontrò Giuseppe, ha dovuto dirgli quali erano i suoi intenti. Lo Spirito Santo che abitava in Lei fin dal primo istante della sua esistenza le mise in bocca le parole giuste. Forse Lei stessa si sarà meravigliata della scioltezza in cui si sono risolte le cose.

3. Chiedo a te di fare la stessa cosa.
Cerca di essere come Dio ti vuole: santo, umile, desideroso di formare una famiglia cristiana, tutto secondo i desideri di Dio.
Per rinforzare la tua preghiera compi anche qualche sacrificio, qualche digiuno.
Affida la tua causa a Maria, a Colei che ha avuto da risolvere in problema immensamente più grosso del tuo e l’ha risolto in maniera così felice e così in breve.
Vedrai che tutto andrà secondo le tue aspettative.

4. Colui che ha detto: “Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi” (Mt 10,18-20) darà anche a te il modo migliore di esprimerti oppure ti farà incontrare una ragazza che ti precederà nei tuoi stessi desideri.

Ti assicuro la mia preghiera non solo per il bene generale della tua vita, ma anche per la felice soluzione della causa che ti sta tanto a cuore.
Ti benedico.
Padre Angelo

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