Salve Padre Angelo, Buona Domenica.
Le volevo chiedere cosa significa che Gesù è “segno di contraddizione” (Lc 2,34).
Grazie, Dio la benedica!
Massimiliano


Risposta del sacerdote

Caro Massimiliano,
1. le parole da te riferite sono state pronunciate dal vecchio Simeone al momento in cui Gesù, a 40 giorni dalla sua nascita, venne presentato al tempio.
Ecco le parole di Simeone: “Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione” (Lc 2,34).

2. Ecco il commento di Marco Sales: “Gesù è quella pietra d’inciampo o di scandalo di cui parla Isaia (8,14).
Molti israeliti non vollero riconoscerlo come Messia nel prestare fede alla sua parola e praticare la sua dottrina. Essi vennero perciò a urtare in lui cadendo nell’infedeltà, fabbricandosi con le proprie mani eterna rovina.
Pietra d’inciampo per gli uni, Gesù è il principio di resurrezione per gli altri; è la pietra angolare sulla quale coloro che credono in lui e mettono in pratica i suoi insegnamenti innalzano l’edificio della loro eterna salute”.

3. Venendo poi alle precise parole che tu hai riportato scrive: “Segno di contraddizione: Gesù è un bersaglio o segno collocato così in alto da essere visibile a tutti, e l’umanità, a causa della sua dottrina si dividerà in due campi opposti: uno per lui, e l’altro contro di lui, e tra essi durerà continua la lotta.
La persecuzione contro Gesù, cominciata da Erode, è continuata dai farisei, ebbe il suo epilogo tragico sul Calvario, e noi la vediamo ancora perpetuarsi attraverso i secoli”.

4. La Bibbia di Gerusalemme dice che è segno di contraddizione perché mentre i pagani accolgono Cristo, il popolo eletto in una sua porzione notevole non l’ha accolto e tutt’oggi lo rifiuta: “La missione di luce nel mondo pagano sarà accompagnata per Gesù da ostilità e da persecuzioni da parte del suo popolo”.

5. Ugualmente la Bibbia di Gerusalemme fa notare che mentre nel Vangelo di San Luca il vecchio Simeone dice che Gesù è posto come segno di contraddizione senza narrare fatti, il Vangelo di Matteo invece, senza dire esplicitamente che Gesù è segno di contraddizione per il suo popolo, lo dichiara ugualmente narrando l’ostilità di Erode nei suoi confronti, ostilità che è contemporanea alla presentazione di Gesù nel tempio (cfr. nota a Mt 2,1).

6. Anche i cristiani, al seguito di Gesù, sono segno di contraddizione: il mondo li accoglie oppure li perseguita nel medesimo modo in cui ha accolto Cristo.
Per questo Blaise Pascal dice che la passione di Cristo durerà fino alla fine del mondo.
Con l’augurio che tu possa risplendere per la tua accoglienza a Cristo a fronte di quelli che non lo accolgono, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo

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