Quesito

Mi scusi, padre Angelo, per la mia domanda banale data la mia ignoranza in materia.
Stavo leggendo il brano del vangelo con la genealogia di Gesù.
Ma non sarebbe stato più corretto mettere anche la genealogia di Maria Santissima, dato che Dio l’ha scelta per incarnarsi, senza nulla togliere alla grandezza di San Giuseppe?


Risposta del sacerdote

Caro Luca,
1. il primogenito maschio nell’Antico Testamento godeva di un favore particolare.
Era lui che continuava la stirpe. Per questo non aveva rilevanza la genealogia delle donne, e conseguentemente anche della Madonna.

2. Questo è il motivo della legge del levirato, per cui se un primogenito moriva senza continuare la stirpe, il fratello del defunto, e cioè il cognato (in ebraico: levir) gliela procurava unendosi alla vedova.

3. Era importante la genealogia di Giuseppe perché metteva in evidenza che era della stirpe di Davide. Dalla discendenza di Davide, infatti, doveva nascere il Messia secondo la profezia di Natan.
Poiché ci si doveva sposare all’interno delle medesime tribù per non far migrare i beni da una tribù all’altra, tutti sono concordi nel ritenere che anche la Madonna fosse della stirpe di Davide.

4. A proposito dell’importanza del primogenito maschio è utile ricordare che questi godeva del diritto al doppio dell’eredità paterna. In altri termini si prendeva i due terzi, mentre il restante terzo veniva diviso tra tutti gli altri fratelli. 
Questo costume era praticato anche in Mesopotamia.

5. Il primogenito aveva diritto anche a una speciale benedizione del padre.
A tale proposito la Bibbia di Gerusalemme ricorda che “le benedizioni e le maledizioni dei patriarchi (cfr. Gn 27 e 49) sono parole efficaci che, rivolte a un capostipite, si realizzano nei suoi discendenti” (nota a Gn 9,25-26).

6. Piace ricordare che cosa invocò il patriarca Isacco nella benedizione che diede a Giacobbe perché si trattava di una benedizione efficace. Invocò per lui la rugiada del cielo, la fertilità della terra, l’abbondanza di vino e di frumento, che sono i frutti principali dell’agricoltura.
La rugiada del cielo era importante perché in Palestina le piogge cadono nei mesi di ottobre e di aprile e perciò negli intervalli sono necessari abbondanti rugiade perché il seminato possa crescere e maturare. La rugiada viene quindi considerata come una benedizione di Dio.

7. Nella seconda parte della benedizione Isacco annunciò a Giacobbe e cioè ai suoi discendenti, la sovranità sugli altri popoli.
Questa sovranità si verificherà con la venuta del Messia.
Isaia la preannunzia così: “Allora guarderai e sarai raggiante, palpiterà e si dilaterà il tuo cuore, perché l’abbondanza del mare si riverserà su di te, verrà a te la ricchezza delle genti. Uno stuolo di cammelli ti invaderà, dromedari di Madian e di Efa, tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore” (Is 60,5-6).
La sua signoria si estenderà sino ai confini della terra e infine anche Israele la riconoscerà (Rm 11,25).
Ti auguro ogni bene, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo

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