Quesito
Buonasera Padre Angelo,
dal momento che ultimamente pare ci sia un po’ di confusione intorno ad alcuni aspetti che riguardano la Madonna, mi piacerebbe avere qualche chiarimento perché mi sono accorta che anche nel mondo cattolico ci sono diverse correnti di pensiero e ovviamente potrei giustamente pure avere torto io, per ignoranza, senza saperlo.
Anzitutto Maria è stata concepita senza peccato originale, sappiamo poi che è stata assunta in cielo in corpo e anima: ecco una prima divergenza che ho avuto intorno a questo argomento con altri cattolici, le spiego prima quello che penso io: io sostengo per quanto possa avere compreso che prima del peccato originale la morte non esisteva perché questa è subentrata solo dopo la Caduta dei nostri progenitori; di conseguenza, essendo Maria concepita senza peccato originale per me non ha mai conosciuto la morte ma è stata portata in Paradiso in corpo e anima; alcuni però sostengono che invece Maria sia morta e solo dopo sia stata portata in cielo. Sinceramente, io potrei anche sbagliarmi però mi sembra una cosa assurda proprio perché “la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo” ma prima del peccato originale non esisteva.
Per la stessa ragione inoltre faccio fatica a comprendere il perché Maria avesse bisogno di comunicarsi essendo la Perfetta e Santissima Madre di Dio? Ho sempre pensato infatti che l’Eucaristia fosse il farmaco di noi miseri peccatori in cerca di redenzione… ma la Madonna non ha mai peccato in vita sua. Potrebbe aiutarmi a comprendere anche questo aspetto?
Infine il concetto di Maria Corredentrice che sta scatenando una marea di polemiche; anche qui non ho alcun dubbio che il Redentore sia Cristo ma credo che Maria Santissima abbia contribuito in maniera molto molto attiva alla salvezza del genere umano, non solo durante la Passione del Figlio ma per tutta la sua esistenza e persino ai giorni nostri… pertanto per me il titolo di Corredentrice le spetta senza alcuna ombra di dubbio.
Grazie per l’attenzione, le auguro una buona serata e ovviamente la ricordo nella preghiera.
Risposta del sacerdote
Carissima,
1. sul primo punto se cricchi sul motore di ricerca del nostro sito puoi trovare parecchie risposte.
La Chiesa nel suo magistero non si è pronunciata sull’evento della sua morte.
Tuttavia il santo Papa Giovanni Paolo II ha detto che poiché la Madonna è la creatura più simile a Cristo e poiché Cristo ha sperimentato la morte e la risurrezione sembra più logico pensare che la Madonna sia morta. Per questo i Santi Padri parlavano della “Dormizione” di Maria.
2. Certamente invece la Madonna ha partecipato all’eucaristia.
È vero che l’eucaristia irrobustisce i deboli, ma come le persone sane e soprattutto i bambini mangiano per crescere nel loro vigore, così hanno fatto anche gli apostoli e ha fatto anche la Madonna.
3. Tra l’altro gli apostoli dal giorno della Pentecoste, secondo San Tommaso, sono stati confermati in grazia e quindi avevano ricevuto una certa incapacità di peccare.
Usando il linguaggio di San Paolo, erano adulti in Cristo (cfr. Ef 4,13).
Se gli apostoli, come tutti i buoni fedeli, erano assidui all’insegnamento degli apostoli, all’unione fraterna, alla frazione del pane (eucaristia), e alla preghiera è impensabile che la Madonna non fosse anche lei assidua a tutto questo dal momento che Gesù l’ha costituita come nostra madre.
Anzi, senza alcun dubbio era la più assidua. Anche in questo Gesù ce la presenta come il modello della vita cristiana in tutti i suoi aspetti.
4. A scanso di equivoci, poiché partendo dal principio che l’eucaristia è il nutrimento dei deboli alcuni sono giunti a dire che si può fare la Santa Comunione anche in peccato mortale, va ricordato che coloro che sono morti alla grazia di Dio per nutrirsi dell’eucaristia devono prima risorgere attraverso la confessione sacramentale.
Non per nulla lo Spirito Santo ha detto per bocca di Paolo: “Perciò chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. Ciascuno, dunque, esamini se stesso e poi mangi del pane e beva dal calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. È per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti” (1 Cor 11,27-30).
L’eucaristia non è il sacramento costituito per recuperare la grazia di Dio. Sotto questo aspetto presuppone la confessione sacramentale.
5. Circa Maria corredentrice: si stanno ingenerando degli equivoci.
Senza dubbio Gesù è l’unico nostro redentore e senza dubbio Gesù ha chiamato Maria a partecipare alla sua opera di redenzione in maniera singolare.
“In maniera singolare” significa che vi ha partecipato non come una persona qualunque e neanche in maniera semplicemente superiore, ma come la nuova Eva, come dicevano i Santi Padri.
6. Pertanto, inteso nella maniera corretta, Maria è stata corredentrice. Precisando che, con questo termine, non si pensa affatto che Gesù sia stato co- redentore, perché questo sarebbe grossolanamente sbagliato. A dire il vero, penso che nessun cattolico l’abbia inteso così.
Solo Cristo, in forza dell’unione della sua natura umana con la Persona divina del Verbo (viene chiamata unione ipostatica), ha potuto compiere la redenzione di tutto il genere umano.
Cristo ha redento Maria anticipatamente rendendola Immacolata e l’ha voluta accanto a sé nell’opera della redenzione perché potesse meritare di essere dispensatrice di tutte le grazie.
“Dispensatrice”, perché tutte le grazie le ha meritate Gesù a caro prezzo. Ma ha voluto dare a Maria la grazia mi dispensarle con la larghezza del suo cuore materno.
Ti ringrazio per la preghiera che mi hai promesso. La contraccambio volentieri. Con l’augurio di ogni bene, ti benedico.
Padre Angelo
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