Che Gesù compia in noi ciò che ha fatto in Santa Teresa di Gesù bambino nella notte del Natale del 1886:

“In quella notte nella quale egli si fece debole e sofferente per amor mio,
mi rese forte e coraggiosa,
mi rivestì delle sue armi,
e da quella notte benedetta in poi non fui vinta in alcuna battaglia,
anzi camminai di vittoria in vittoria
e cominciai, per così dire, una corsa da gigante” (Storia di un’anima, n. 133).

Accompagniamo i cordiali auguri con la nostra preghiera.

Padre Angelo, Pasquale e tutto lo staff di amicidomenicani

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